Gassman o Manfredi ? Acceso dibattito dopo le dichiarazioni di Alessandro Gassman

Castro dei Volsci – Continua a far parlare la frase pronunciata in occasione dell’intitolazione del teatro di Serrone a Nino Manfredi dal figlio Luca, lo scorso venerdì. Ha riferito come nemmeno il suo paese natale, Castro dei Volsci, abbia un teatro intitolato a Nino Manfredi, perché è stato scelto quello di Vittorio Gassman. <<Ora c’è sta diatriba sul teatro di Castro dei Volsci, perché è stato intitolato a mio padre e Castro è il paese di nascita del grande Nino Manfredi – il commento su twitter di Alessandro Gassman ripreso e diffuso in paese  – penso che entrambi si sarebbero fatti una risata e vi avrebbero preso per il culo >>. Eloquente il pensiero su una discussione che non andrebbe alimentata, del resto lo stesso regista Luca Manfredi, intervistato, ha detto di non voler aprire nessuna polemica. Nino Manfredi è figlio di Castro dei Volsci e questo non lo cancellerà mai nessuno, come mai nessun castrese lo dimenticherà mai. Lo spiega bene l’attuale primo cittadino di Castro, Leonardo Ambrosi, che abbiamo sentito in merito: <<Periodicamente questo discorso torna alla ribalta e ci ritroviamo per l’ennesima volta costretti a spiegare le ragioni che spinsero all’epoca l’amministrazione a intitolare il teatro a Vittorio Gassman. Intanto Gassman e Manfredi erano due buoni amici e Gassman è stato il primo a scritturare una parte per Nono Manfredi. Non si può poi non tener conto che nel 2002, quando il teatro è stato inaugurato, Nino Manfredi era ancora in vita e sarebbe scomparso due anni dopo. Respingiamo al mittente il pensiero di coloro che hanno anche lontanamente insinuato che Castro dei Volsci non si fosse ricordato abbastanza del proprio figlio più illustre. Vale la pena ricordare che nel 2014, alla presenza della famiglia stessa, della moglie Erminia, della figlia Roberta, delle nipoti, è stato omaggiato Nino con l’intitolazione di uno degli edifici più importanti del borgo che è la Torre dell’Orologio dove è ospitata una mostra permanente su Nino Manfredi. Allo stesso modo abbiamo cambiato tutta la toponomastica del paese aggiungendo sull’ingresso paese natale di Nino Manfredo ed inoltre abbiamo installato durante il centenario lo scorso anno, un bassorilievo di Umberto Gufrini, che sta portando a Castro migliaia di visitatori. Tante le iniziative culturali che stanno ruotando intorno a quest’opera ed anzi, invitiamo Luca Manfredi a venirla a visitare perché ne vale davvero la pena. Abbiamo richiesto un finanziamento a Lazio Crea, per una statua che aveva pensato proprio il figlio Luca, con il quale ho avuto un piacevole incontro non più di due-tre mesi fa>>.

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 527 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*