Il Comune tornerà a gestire in proprio i progetti di pubblica utilità, i cosiddetti PUC, da sottoporre ai percettori del reddito di cittadinanza residenti nel territorio di Amaseno.

Amaseno – Il Comune tornerà a gestire in proprio i progetti di pubblica utilità, i cosiddetti PUC, da sottoporre ai percettori del reddito di cittadinanza residenti nel territorio di Amaseno. Lo ha stabilito la giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Como nella seduta dello scorso 11 maggio, dopo essere venuta a conoscenza delle difficoltà operative e della rinuncia del Consorzio Convivendo, individuato proprio per gestire i PUC nel Distretto B dal comune capofila di Frosinone. Consorzio con il quale anche il comune di Amaseno aveva perciò sottoscritto una convenzione lo scorso autunno. A rinunciare all’organizzazione dei progetti, in particolare quello relativo al complesso dell’Auricola, strappato alle mafie ed ormai accolto nel patrimonio comunale, anche la cooperativa Diaconia, che pure aveva sviluppato autonomamente programmi di inserimento sociale su quella che era una volta la Collina Paradiso, a cominciare dalla raccolta delle olive. Ebbene, dopo una serie di problematiche che si erano palesate fin da subito nella gestione dei tanti ed articolati progetti dei vari comuni del Distretto B, si è assistito ad uno stop nelle procedure operative fino alla interruzione della convenzione pure sottoscritta con l’amministrazione amasenese. Ebbene, non si perde d’animo la squadra del sindaco Antonio Como, da sempre convinto nella necessità di dare dignità al reddito di cittadinanza, coinvolgendo i suoi percettori a contraccambiare il sussidio con prestazioni lavorative, come previsto del resto dalla normativa vigente. Così la sua giunta, dopo aver preso atto dell’avvenuta interruzione dei rapporti tra il Consorzio Convivendo ed il comune di Frosinone, decide che sarà il comune stesso a gestire i PUC ed individua nel responsabile dell’Ufficio Tecnico, geom.Marco Ruggero, il responsabile di Progetto.

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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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