In consiglio comunale a Castro dei Volsci approvato il regolamento la valorizzazione delle attività agroalimentari

Castro dei Volsci – Il consiglio Comunale del 26 maggio scorso ha approvato all’unanimità il regolamento per la valorizzazione delle attività agro-alimentari  e tradizionali locali, promosso ed illustrato dal vicesindaco Roberto Peronti. Con lo stesso regolamento è stata istituita la De.Co (Denominazione Comunale di Origine), in pratica un marchio commerciale distintivo che adesso potrà essere sfruttato da vari operatori economici, associazioni e singoli cittadini. Sabato 11 giugno, presso la sala consiliare del municipio, alla presenza del sindaco Leonardo Ambrosi, verrà presentato pubblicamente questo nuovo strumento voluto dall’amministrazione Ambrosi per tutelare il patrimonio di tipicità del territorio, proprio come si sta già facendo per l’Uva Cimiciara, autoctona castrese, che dopo essere stata inserita nel registro regionale delle specie in via di erosione, è candidata per il riconoscimento nel registro nazionale delle Viti da vino. Nel corso della presentazione verranno anche chiarite le modalità per vedere assegnato al proprio prodotto il marchio comunale. <<Ognuno potrà presentare la candidatura per ricevere il marchio – sottolinea il sindaco Leonardo Ambrosi – che vuole essere un modo per conservare e valorizzare le nostre eccellenze, nel solco di quanto pure  iniziato con la riscoperta della nostra Uva Cimiciara. E’ un utile strumento per non perdere le tradizioni e le ricette castresi>>. Nella stessa giornata, alla presenza della commissione esaminatrice, si avvierà il concorso d’idee per la realizzazione del marchio. <<Siamo convinti che questo regolamento sarà un volano per lo sviluppo del territorio – aggiunge il vicesindaco e promotore Roberto Peronti – e porterà a conoscere, oltre i confini comunali, i prodotti tradizionali della nostra filiera agro-alimentare, sicuramente con notevoli e positive ripercussioni turistico-economiche per il paese>>. 

Informazioni su Lara Celletti 1218 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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