Alcuni appassionati di montagna hanno ripulito e fatto riemergere la Falesia di Burano

Amaseno – Se normalmente siamo abituati a sentire di iniziative di volontariato per ripulire strade, parchi, sponde di fiumi e spiagge, c’è chi ha deciso di ingegnarsi molto di più per rendere dignità ad un posto decisamente incantevole ma quasi inaccessibile. Stiamo parlando dello sforzo fatto da alcuni appassionati di montagna e di scalate che, adoperandosi costantemente e soprattutto senza mai scoraggiarsi, nel giro di un mese hanno ripulito e fatto riemergere la Falesia di Burano, una parete attrezzata per l’arrampicata sportiva perfettamente agibile qualche anno fa ma poi caduta in stato di abbandono fino ad essere inghiottita letteralmente dalla vegetazione circostante e perciò scomparsa. Sapevano, però, della sua esistenza il gruppo di volontari di Amaseno amanti dell’arrampicata, tanto che, dopo averla cercata e visto le condizioni in cui si trovava, hanno deciso di avventurarsi nella sua pulizia, per amore della natura e dello sport. Ai piedi della parete, inoltre, si trova l’ingresso di un’altrettanto incantevole grotta carsica, detta di Burano dalla zona che la ospita, anche questa frequentata ed esplorata, soprattutto in passato, da gruppi di speleologi, che si protende per circa 250 metri nel sottosuolo. Peccato che, sebbene esplorata e mappata, non sia stata mai pubblicizzata e valorizzata come la risorgenza di Capo d’Acqua, più nota perché facilmente raggiungibile anche con automezzi. Un lavoro encomiabile, fatto con passione e con la massima sicurezza, su una delle montagne di Amaseno, a circa 400 metri di altitudine, nella zona appunto di Burano. Anzi, i volontari hanno provveduto a ripulire e mettere in sicurezza pure l’unico sentiero esistente per raggiungere grotta e parete, ripulendo i tratti su cui, a causa delle piogge, si erano riversati abbondanti detriti che ne ostacolavano il passaggio.

Informazioni su Lara Celletti 1222 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*