BRILLANTE OPERAZIONE DELLA POLIZIA

Maxi sequestro di droga a Frosinone. Sono stati gli agenti della Squadra Mobile della Questura che  hanno fatto scattare le manette ai polsi di due persone con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Si tratta di un 26enne albanese e di un 48enne italiano, entrambi residenti a Frosinone. A bordo di una Volkswagen è stato fermato e controllato il cittadino extracomunitario ma atteggiamento agitato e nervoso del giovane e comportamento veramente strano hanno insospettito gli agenti. La sua palese agitazione ha indotto  gli agenti ad effettuare controlli più accurati e nel corso della perquisizione alla macchina è stato trovato un sofisticato dispositivo che permetteva, tramite una leva una maniglia per intenderci, di alzare il sedile e anteriore del passeggero e di accedere ad un vano occultato all’interno del quale sono stati trovati circa 1,3 kg di cocaina.

Curioso il congegno: il poliziottoche stava facendo il controllo, appoggiandosi sul sedile, ha percepito un movimento inconsueto della tappezzeria e, procedendo ad una ricognizione più accurata, ha scovato una piccola leva, realizzata opportunamente per permettere l’agevole apertura dello spazio studiato per nascondere la droga, per trasportarla sereni senza correre il rischio di essere scoperti.

Ma non finisce qui. Dopo sono state attuate anche perquisizioni domiciliari e all’interno di una cassaforte presente nell’abitazione, oltre 280 grammi di cocaina, mentre nel soggiorno una busta in cellophane con all’interno circa 42 grammi di marijuana e 9 grammi di hashish, oltre a quattro bilancini di precisione e altro materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi da destinare all’attività di spaccio. Il tutto è stato sequestrato. L’appartamento, un anonimo locale situato nella parte alta della città, in pieno centro storico, sarebbe stato difficile da individuare come base dell’attività di spaccio. I due sono stati arrestati per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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