SAN ROCCO E LA PANARDA A VILLA SANTO STEFANO


Villa Santo Stefano si prepara all’appuntamento piú atteso dell’anno: la festa di San Rocco. Una festa innanzitutto religiosa per la profonda devozione verso il Santo protettore cui però, si affiancano dei rituali civili che la rendono davvero particolare. Come la Panarda, vale a dire la cottura e la distribuzione dei ceci preparati in onore di San Rocco. Anticamente era lo “sfamo del popolo”, oggi è una vera e propria rievocazione storica. Perchè il rituale è compiuto da maestri di mensa e servitori , tutti in costume seicentesco. La notte bianca è sempre esistita a Villa Santo Stefano, è quella del 15 agosto, perchè si cuociono i ceci di San Rocco e la gente rimane sveglia intrattenendosi n vario modo davanti i calderoni di rame.​ Quest’anno ne saranno 46, pronti ad accogliere 7 quintali di ceci. Semplice ma gustosissima la ricetta: olio,rosmarino e pepe da aggiungere ai ceci in cottura. Con maestria visto il risultato eccellente. Il giorno dopo, una volta benedetti saranno distribuiti casa per casa ma anche dati ai turisti presenti. Tanti altri gli appuntamenti che il comitato La Panarda, insieme al comune ed alla parrocchia, hanno organizzato per avvicinarsi alla grande festa del 16 agosto che di sera prevede un maxi concerto in piazza con i Gemelli di Guidonia. Il 13 agosto la Sagra degli gnocchi al sugo di capra con inizio alle 20,30 in piazza Umberto I. La serata sarà allietata dalla Panè Orchestra. La sera del 14, sempre in piazza, gara culinaria e poi il tributo a Raffaella Carrà con Vanessa Specchia e Gabriele Marconi.

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Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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