VISITA DEL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA AD AMASENO

Amaseno – Si è calato subito nella realtà del caseificio sicuramente più importante dell’intera Valle dell’Amaseno, togliendosi giacca e cravatta per indossare una t-shirt bianca come si addice ad un vero casaro. Per guardare da vicino come nasce la mozzarella di bufala “L’Amasena”, prodotta nell’impianto semi-industriale situato nella zona di Don Chei e nato con i fondi europei del Psr, grazie alla caparbietà di alcuni allevatori locali ed anche al lavoro progettuale offerto inizialmente dallo stesso comune di Amaseno. Nella tarda mattinata di ieri, a far visita a questa azienda, capace ogni anno, dall’apertura nel 2020, di raddoppiare il fatturato, passando dai 2 milioni d’euro iniziali agli 8 milioni stimati per il 2022, è stato lo stesso Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, On. Stefano Patuanelli, accompagnato dalla sottosegretaria Ilaria Fontana, ciociara e perciò orgogliosa di mostrare quanta competenza e spirito associativo siano in grado di offrire le imprese della sua terra. Presenti all’incontro, tra le tante personalità del mondo politico ed imprenditoriale, il sindaco Antonio Como; l’on.Valerio Novelli, presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio; il consigliere regionale Loreto Marcelli; Marco Olivieri, presidente dell’AGCI Lazio, con il consigliere Alessandro Pontieri. Un’iniziativa fortemente voluta dal management del caseificio “L’Amasena” presieduto dall’ing. Salvatore Rinna. Ad organizzare e curare i dettagli della visita, però, come a fare da moderatore nell’incontro, è stato il Dott. Antonello Capua nelle vesti di vice presidente del CAB, il Consorzio Allevatori Bufalini dell’Amaseno, nonché di responsabile provinciale dell’AGCI, l’associazione generale cooperative italiane. Un invito accolto di buon grado dal Ministro Patuanelli che nasce proprio dalla volontà di incontrare gli allevatori del settore bufalino della valle, un settore in crescita da diversi anni, grazie soprattutto all’implementazione di un progetto di filiera. <<Per ottenere risultati – ha detto il Ministro Patuanelli – è importante l’unione all’interno della filiera, e questo caseificio ne è l’esempio. Il settore primario è un settore fondamentale per la nostra economia e noi ci siamo sempre spesi per sostenerlo, molto abbiamo fatto per il comparto zootecnico, aumentando i fondi ad essi destinati>>. Diversi i temi trattati, tra cui la crisi energetica, la transizione ecologica e la semplificazione burocratica. Immancabile l’assaggio della squisita mozzarella prodotta.

Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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