Lotta al dissesto idrogeologico, il comune approva il progetto per un importo di 990.000 euro. Si tratta di una lunga storia basti pensare che nel marzo 1932, una voragine aveva inghiottito delle abitazioni

Basti pensare che l’attuale parcheggio a servizio del centro storico in largo Gorizia, è stato realizzato nella zona cosiddetta delle “Case spallate”. Lì, infatti, il 28 marzo 1932, una voragine aveva inghiottito delle abitazioni, causa proprio il dissesto idrogeologico.

Villa Santo Stefano – Un altro passo in avanti del complesso iter burocratico che porterà alla risoluzione di una importante problematica connessa al rischio idrogeologico dell’area a ridosso del centro storico di Villa Santo Stefano, è stato compiuto. Stiamo parlando dell’approvazione del progetto definitivo che la giunta guidata dal sindaco Giovanni Iorio ha deliberato nella riunione dello scorso 21 settembre, come ulteriore atto propedeutico all’accredito della somma di circa 990.000 euro che sono stati riconosciuti all’ente dal Ministero dell’Economia e Finanze lo scorso 23 febbraio, dopo che era stata inoltrata un’opportuna richiesta. Nel frattempo, proseguono non solo gli obblighi procedurali di tipo burocratico ma anche gli interventi tecnici ed i lavori preliminari per l’implementazione dell’ambizioso progetto. In particolare, è già stata eseguita l’opera di pulizia e bonifica dell’area interessata, un’opera necessaria per poter eseguire i sondaggi sui quali, poi, è stato messo a punto il progetto definitivo appena approvato dalla giunta e redatto dallo studio professionale Progest di Frosinone, su incarico dell’amministrazione comunale. Adesso, se nulla ostacolerà l’accettazione da parte del Ministero del progetto, non resterà che indire la gara, appaltare i lavori e procedere, quindi, agli interventi che permetteranno l’eliminazione del dissesto idrogeologico dell’area a ridosso del centro storico, a partire da quella di Valle Rea. Un problema annoso, con il quale il piccolo centro lepino ha sempre dovuto fare i conti. Basti pensare che l’attuale parcheggio a servizio del centro storico in largo Gorizia, è stato realizzato nella zona cosiddetta delle “Case spallate”. Lì, infatti, il 28 marzo 1932, una voragine aveva inghiottito delle abitazioni, causa proprio il dissesto idrogeologico. 

Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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