Prevenzione e contrasto della violenza di genere: interessante progetto del comune di Castro dei Volsci.

Progetto della regione Lazio per la prevenzione della violenza di genere

Castro dei Volsci – Il comune di Castro dei Volsci sempre in prima linea contro la violenza e le disparità di genere. Un principio fondante anche dell’amministrazione del sindaco Leonardo Ambrosi che, questa volta, si palesa nell’implementazione del progetto “LE FIGLIE DI ANTIGONE – l’atavica lotta delle donne contro stereotipi corporei e comportamentali al tempo dei social media” che proprio il comune di Castro ha redatto secondo le linee guida di un avviso con cui la Regione Lazio aveva raccolto nel 2021 le manifestazioni d’interesse per “Iniziative in favore di Comuni, di Circoscrizioni, di decentramento comunale, e di Reti di Comuni del Lazio per progetti di prevenzione e di contrasto dalla violenza di genere, empowement delle donne e promozione delle pari opportunità”. Iniziativa finanziata dalla Pisana per un importo di 5000 euro, cui si aggiunge la quota parte comunale di 1500 euro, che prevede il coinvolgimento dell’Istituto comprensivo di Castro dei Volsci, l’associazione “Le Nuvole Teatro e la Facoltà di scienze motorie dell’Università di Cassino. Il progetto mira ad abbattere i pregiudizi e gli stereotipi che sono alla base della differenza, delle discriminazioni e della violenza di genere, a partire da attività di sensibilizzazione di adulti, giovani e bambini, attraverso un programma di educazione al rispetto dell’altro declinato secondo tre azioni: intervento sulle scuole del territorio; sensibilizzazione dei cittadini; lancio di una controproposta culturale basata sui concetti di “Body positività”, autodeterminazione femminile e pari dignità. Sono anni che il Comune si impegna a contrastare la diffusione di ogni forma di violenza con azioni concrete, non ultima l’istituzione della Giornata contro ogni forma di violenza il  3 luglio e la sistemazione di un “panchina rossa” proprio ai piedi del Monumento alla Mamma Ciociara, testimonianza delle violenze perpetrate contro le donne durante la seconda guerra mondiale.

progetto “LE FIGLIE DI ANTIGONE – l’atavica lotta delle donne contro stereotipi corporei e comportamentali al tempo dei social media” che proprio il comune di Castro ha redatto secondo le linee guida di un avviso con cui la Regione Lazio aveva raccolto nel 2021 le manifestazioni d’interesse per “Iniziative in favore di Comuni, di Circoscrizioni, di decentramento comunale, e di Reti di Comuni del Lazio per progetti di prevenzione e di contrasto dalla violenza di genere, empowement delle donne e promozione delle pari opportunità”.
Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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