“Fondo sostegno ai comuni marginali” deliberato atto d’indirizzo dalla giunta guidata da Giovanni Iorio

Villa Santo Stefano – Sebbene siano spesso degli autentici gioiellini, i piccoli borghi da tempo vivono il problema dello spopolamento. Sempre più giovani lasciano questi luoghi per mancanza di lavoro, ma anche molte famiglie decidono di trasferirsi dove migliori sono i servizi, le infrastrutture ed anche le opportunità di socializzazione come di crescita. Non basta, quindi, che un posto sia bello per essere abitato, la vita di tutti i giorni comporta esigenze di vario genere che, spesso, non sono soddisfatte in un piccolo comune. Così le amministrazioni comunali e lo Stato scendono in campo con misure ed iniziative diverse per evitare appunto che i nostri bellissimi borghi diventino paesi fantasma, forse graziosi da visitare ma non agevoli per viverci. Ebbene, nei giorni scorsi, la giunta comunale guidata dal sindaco Giovanni Iorio ha deliberato un atto di indirizzo per il responsabile del servizio finanziario affinchè proceda alla predisposizione di tutti gli atti propedeutici per l’assegnazione delle risorse messe a disposizione dello Stato con il “Fondo sostegno ai comuni marginali” per gli anni 2022/24 come stabilito dal Dpcm 30 settembre 2021. Al comune di Villa Santo Stefano sono stati assegnati ben 88.108,23 euro, allo scopo di favorire la coesione sociale e lo sviluppo economico, trattandosi di un comune colpito dal fenomeno dello spopolamento e per il quale si riscontrano rilevanti carenze per la ridotta offerta di servizi materiali e immateriali alle persone ed alle attività economiche. Tali risorse saranno impiegate per tre categorie di interventi: adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d’uso gratuito a chi vuole aprire una nuova attività economica; concessione di contributi per l’avvio di attività commerciali artigianali ed agricole; concessione di contributi a chi trasferisce la propria residenza in paese, per l’acquisto e la ristrutturazione di una casa, fino a 5000 euro.

Lara Celletti
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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