“Urban Security” ovvero l’ampliamento della rete di telecamere di videosorveglianza a Villa Santo Stefano

UN PASSO MOLTO IMPORTANTE PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI

Villa Santo Stefano – Nonostante la classica tranquillità del piccolo paese, non mancano certo anche a Villa Santo Stefano, episodi di vandalismo, malcostume o di reati di vario genere, come pure le cronache degli ultimi tempi hanno evidenziato. Proprio per questo, per dare più serenità ai residenti ed avere sotto controllo situazioni rischiose, l’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Iorio ha da tempo deciso di implementare un programma di videosorveglianza presso i luoghi giudicati più sensibili. E’ di fine anno la delibera con cui la giunta comunale ha approvato il progetto definitivo a completamento del programma “Urban Security”, riguardante l’ampliamento della rete di telecamere di videosorveglianza e lettura targhe sul territorio comunale per la sicurezza dei siti scolastici e siti strategici improntato su standard tecnici previsti dal Ministero Dell’Interno. Il progetto approvato in giunta è stato predisposto direttamente dal responsabile dell’Ufficio tecnico del comune, il geometra Fernando Ercolani e prevede un costo complessivo di 68.994,28 euro, per i quali il comune è pronto a versare una quota di compartecipazione del 10%, mentre la restante parte sarà finanziata dalla Regione Lazio. L’amministrazione, attraverso questo programma, intende rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nel territorio ed in particolare nelle aree interessate in relazione a siti a vocazione turistica, plessi scolastici ed istituzionali, insediamenti di stranieri senza fissa dimora, locali notturni, fenomeni di abusivismo commerciale, occupazioni abusive, etc., oltre che intraprendere attività di promozione del rispetto del decoro urbano e garantire un continuo e costante contrasto a qualsiasi forma di attività illegale nel territorio comunale. Un provvedimento molto utile considerando che in paese manca una stazione dei carabinieri e che la polizia municipale sconta una costante carenza di personale.

Lara Celletti
Informazioni su Lara Celletti 750 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Attualmente presso l'IIS Ceccano FR tiene un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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