“Innovazione sociale e sistema di conoscenze per l’agroalimentare”

Amaseno – Un’agricoltura che non è più semplice ruralità, ma ambito integrato di crescita sociale oltre che economica. Queste le nuove frontiere del settore primario che punta oltre alla sostenibilità ambientale anche a quella sociale. Se ne è parlato approfonditamente nel corso di un interessantissimo convegno tenutosi lo scorso 25 gennaio presso la sala conferenze della Collegiata di Santa Maria, alla presenza di tanti allevatori e imprenditori agricoli. “Innovazione sociale e sistema di conoscenze per l’agroalimentare”, il titolo dato al summit dagli organizzatori: l’associazione RetiLaboratoriTerritori in connessione, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale, il Gruppo di azione locale Terre di Argil, con il patrocinio del comune di Amaseno. Una giornata per rafforzare ed investire insieme sul sapere e sul territorio, con workshop, degustazioni e tavoli di lavoro. Come ampiamente sottolineato, cresce sempre più la necessità di un rafforzamento e di un ripensamento dei processi di partecipazione alle scelte e della costruzione di un nuovo lessico del tessuto rurale nel suo binomio agricolture-società, a livello locale e non solo. Fondamentale, per la crescita sostenibile e duratura del settore agroalimentare e zootecnico, nella fattispecie quello legato alla filiera bufalina, è l’aggregazione, la cooperazione, la visione sistemica non solo delle aziende operanti ma anche del contesto sociale. Fermo restando l’identità aziendale e la centralità della produzione agricola e del prodotto, la vera sfida, sinonimo di successo, è l’interazione positiva con il tessuto sociale, per la crescita dell’intero territorio e la società tutta, con effetti diretti e indiretti su scala sovralocale, regionale e nazionale.  In sintesi, l’unione fa la forza, ma non solo tra le aziende del settore, ormai con tutto il contesto sociale di riferimento.

Informazioni su Lara Celletti 1194 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*