LA GIORNATA DEL RICORDO CON IL CIRCOLO FRATELLI D’ITALIA DI VILLA SANTO STEFANO DEDICATO A NORMA COSSETTO

IL 10 FEBBRAIO GIORNATA DEL RICORDO

Villa Santo Stefano – Nella giornata del ricordo delle vittime delle foibe non poteva mancare il contributo del circolo di Fratelli d’ Italia di Villa S. Stefano, non a caso dedicato a Norma Cossetto, vittima lei stessa dell’ odio razziale nei confronti delle popolazioni giuliano- dalmate. Un nome la cui scelta è stata particolarmente sentita e voluta dal consiglio direttivo ed in particolare dal presidente Vincenzo Bonomo, proprio per non dimenticare quei terribili fatti frutto dell’ odio e della violenza che la guerra sempre porta con se. <<In particolare i partigiani jugoslavi (ozna) in zona d’Istria, Dalmazia, Friuli Venezia Giulia, ammazzarono tra le 3.000 e 5.000 persone ed addirittura alcune fonti parlano di 11.000 morti – il ricordo del circolo santostefanese – Persone barbaramente uccise, spesso seviziate e gettate infine nelle foibe, una depressione carsica a forma di grande conca chiusa. Così fu anche per Norma, accusata di essere componente del partito fascista. In realtà a lei non interessava molto la politica, faceva la sua normale vita come ragazza, invece subì violenza carnale e torture indescrivibili ed infine gettata anche in una foiba. Insignita di medaglia d’ oro al valor civile dal presidente della Repubblica Ciampi, quello è stato uno dei momenti più importanti nel ricordo di quei terribili giorni e soprattutto nel ricordo delle vittime mai ricordate sino a pochi anni fa. Una strage insabbiata e dimenticata come quelle cavità carsiche che conservavano un terribile segreto. In questo giorno il Circolo di Villa S. Stefano di FdI vuole rispettare il ricordo di quelle vittime e con l’aver intitolato il circolo a Norma Cossetto ha voluto non dimenticare questa giovane donna vittima della violenza ricordando in particolare tutte le donne cadute a causa dell’odio della guerra e di tutte le discriminazioni razziali e religiose>>.

Il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore ha proposto l'ititolazione dell'ITE a Norma Cossetto
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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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