LOTTA AI CINGHIALI L’AMMINISTRAZIONE FA POSIZIONARE LA NUOVA GABBIA IN ZONA CASALE

Castro dei Volsci – Lotta al proliferare incontrollato dei cinghiali ed al conseguente pericolo creato dalla loro presenza nel centro urbano. Giovedì scorso l’amministrazione comunale ha fatto sistemare una prima gabbia per la loro cattura nell’area archeologica del Casale, a ridosso del parco giochi di Madonna del Piano. Una zona centralissima dove, però, questi animali spesso si aggirano indisturbati tra le attrezzature per il divertimento dei bambini ed i resti della Villa Romana di età imperiale. Successivamente sono state posizionate altre due trappole, ancora in località Madonna del Piano e nella zona abitata del Rio Sacco. Trappole che, all’occorrenza, potranno anche essere spostate. <<La cattura degli animali, almeno 30 capi – ha detto il sindaco Leonardo Ambrosi – avverrà con metodi ecologici e mira ad evitare in modo incruento che gli esemplari penetrino e si stabiliscano in aree urbane e peri urbane rappresentando un serio pericolo per l’incolumità della cittadinanza e danneggiando il patrimonio pubblico>>. Ricordiamo che il Comune di Castro dei Volsci è tra i primissimi autorizzati dalla Regione Lazio a simili interventi. <<Come amministrazione comunale abbiamo voluto cogliere questa opportunità messa a disposizione della Regione Lazio per il contenimento del sovrappopolamento dei cinghiali e, ancora di più, per il contenimento del diffondersi della peste suina. Abbiamo infatti presentato istanza alla Pisana che l’ha subito accordata in quanto supportata da centinaia di segnalazioni raccolte negli anni per chiedere interventi utili alla risoluzione del problema del sovrannumero di cinghiali. Ogni settimana, se non ogni giorno, Castro è teatro di sinistri stradali, danni alle colture custi da questi animali. Il prelievo di 30 capi non sarà certo la soluzione definitiva ma si tratta di un piccolo ed incoraggiante segnale della presa di coscienza del problema>>.

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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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