Inquiry Based Science Education (IBSE) organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli importante occasione di formazione per gli insegnanti

CORSO PER DOCENTI

Castro dei Volsci – L’Istituto comprensivo di Castro dei Volsciospiterà il 14, 15 e 16 giugno prossimi un congresso formativo gratuito sulla metodologia “Inquiry Based Science Education” (IBSE). Un vero e proprio corso di approfondimento, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II di Napoli, che rappresenta un’importante occasione di formazione per gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie sull’implementazione della metodologia IBSE. <<L’educazione scientifica basata sull’IBSE è un approccio induttivo che mette al centro dell’apprendimento l’esperienza diretta – tengono a sottolineare dall’Istituto comprensivo di Castro dei Volsci diretto dal prof. Gennaro Sorrentino –  Le attività coinvolgono attivamente gli studenti nell’identificazione di evidenze rilevanti, nel ragionamento critico e logico e nella riflessione sulla loro interpretazione. Gli studenti imparano a condurre investigazioni e comprendono anche i processi che gli scienziati usano per sviluppare conoscenza. L’idea della Scuola estiva sull’insegnamento scientifico sperimentale nasce da insegnanti motivati, appassionati ed esperti che si adoperano per altri insegnanti motivati, questo risulta essere un buon modello di insegnamento cooperativo (cooperative teaching)>>. Un modo per risvegliare la curiosità nei giovani fornendo loro competenze sempre più trasversali. L’Istituto comprensivo di Castro dei Volsci ha attivo, già dall’anno scolastico 2019/20, un protocollo d’intesa con il dipartimento di Fisica dell’Università Federico II, grazie al quale, in alcune classi sia della scuola primaria che della scuola secondaria di primo grado, sono state effettuate delle sperimentazioni didattiche con il fine di migliorare e rendere più efficaci i processi di apprendimento in particolare per la didattica delle scienze.

Informazioni su Lara Celletti 1162 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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