Danni e fastidi ai residenti: il sindaco Iorio interviene per la situazione delle vecchie linee telefoniche al Macchione

Villa Santo Stefano – Di fronte al mancato intervento della ditta che gestisce alcuni pali della linea telefonica, il sindaco Giovanni Iorio decide di ricorrere allo strumento dell’ordinanza contingibile ed urgente per smuovere le cose. Da diverse settimane i cittadini avevano lamentato il crollo di alcune linee telefoniche in contrada Macchioni, una zona montana a pochi chilometri dal centro del paese, comunque densamente popolata. Evento che  oltre a provocare diversi disagi ai residenti, ha iniziato a creare autentiche preoccupazioni negli stessi, tanto che il comune decide di inviare un agente della municipale per un sopralluogo. L’esito dello stesso viene subito comunicato alla società interessata, La Telecom spa, lo scorso 16 maggio. In esso viene sottolineato che <<in Contrada Macchione, sono in fase di crollo numerose linee telefoniche, con piegamento dei pali in legno e dei cavi telefonici che flettono sul terreno e sugli alberi creando notevoli disagi ai residenti nonché pericolo per la pubblica e privata incolumità>>. Segnalazione di pericolo, tornata ad essere trasmessa il 6 giugno scorso, con tanto di sollecito ad intervenire per la messa in sicurezza dei pali. In caso di inadempienza sarebbe stata emessa apposita ordinanza per l’eliminazione del pericolo. Detto, fatto. Il 24 giugno, il sindaco Giovanni Iorio ha ordinato alla Telecom, in qualità di proprietaria, a provvedere alla sistemazione dei pali pericolanti. In particolare, di procedere a porre in essere le necessarie misure in sicurezza dei pali, riportando condizioni di stabilità e sicurezza sufficienti ad assicurare la tutela della pubblica incolumità; di iniziare “ad horas” e comunque non oltre venti giorni dalla notifica dell’atto, tutte le opere di assicurazione strettamente necessarie per la rimozione dello stato di pericolo rappresentato e per la messa in sicurezza di ogni area circoscritta ai pali ed alle linee telefoniche.

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La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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