L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASTRO DEI VOLSCI SI IMPEGNA A CERCARE AREE IDONEE PER NUOVI POLI SANITARI E SOCIO ASSISTENZIALI

Castro dei Volsci – Le piscine di Collepece da utilizzare come struttura riabilitativa. E’ questa l’idea che emerge da una nota del Comune di Castro dei Volsci, a nome del sindaco Leonardo Ambrosi e dell’assessore Pietro Polidori con cui è stata comunicata alla Regione Lazio, al suo presidente on.Francesco Rocca ed al presidente della VII Commissione Sanità, on.Alessia Savo, la disponibilità ad accogliere progetti ed eventualmente offrire strutture del territorio non utilizzate per il potenziamento della sanità regionale. Questo all’indomani dell’uscita del piano per l’edilizia sanitaria della Pisana che vede assegnati 56 milioni di euro all’Asl Ciociara. <<Con la presente si vuole affermare la disponibilità massima del Comune di Castro dei Volsci a collaborare al fine di individuare aree idonee sul territorio comunale alla realizzazione di nuovi poli sanitari e/o socio assistenziali – si legge nella nota – Tale intervento potrebbe rivelarsi ancor più virtuoso considerando che potrebbe essere motivo di riqualificazione di aree degradate, quale l’ex Ospedale civico di via Porta della valle già di proprietà della Asl di Frosinone e, su tutte, la piscina comunale di Collepece, impianto realizzato nel’ambito del programma della legge 64/86 e mai entrato in funzione>>. In pratica, l’idea sarebbe quella di utilizzare l’impianto natatorio per la riabilitazione attraverso una sua riconversione in struttura ospedaliera. La posizione strategica rispetto a diversi paesi, la vicinanza col casello autostradale di Ceprano e la presenza sul territorio di una stazione ferroviaria, come di diverse arterie stradali e di un capolinea Cotral, collocherebbero la struttura in una posizione di centralità per un vasto bacino di utenza. Adesso non resta che attendere risposta dalla Pisana per capire se, finalmente, la piscine di Colle Pece potranno essere utilizzate a vantaggio della collettività.

Informazioni su Lara Celletti 1138 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*