RICCO CONSIGLIO COMUNALE QUELLO DELLO SCORSO 22 SETTEMBRE A CASTRO DEI VOLSCI

Consiglio comunale a Castro dei Volsci

Si è svolto venerdì 22 settembre il consiglio comunale riunitosi per discutere quattro punti all’ordine del giorno: approvazione dei verbali delle sedute precedenti, modifica dello statuto del Gal Terre Di Argil, regolamento per l’apertura di scavi stradali ed infine la ratifica della prima variazione di bilancio. L’urgenza di riunire il consiglio comunale in seduta straordinaria è stata dettata dal farsi trovare pronti alla scadenza del 30 settembre, giorno in cui il sindaco Leonardo Ambrosi insieme agli altri 18 sindaci saranno chiamati davanti il notaio a sottoscrivere il nuovo statuto del GAL Terre di Argil del quale il comune era stato in passato tra i fondatori. Ad illustrare il punto all’ordine del giorno lo stesso sindaco che ha spiegato come il rinnovo dell’adesione a questo Ente possa rappresentare un importante opportunità per il territorio. L’obbiettivo di questa rete di comuni è quello di presentare domanda alla regione Lazio per ottenere e gestire fondi europei indiretti. “Grazie al GAL nelle scorse annualità sono stati messi a terra in 11 comuni investimenti per un totale di 5 milioni di euro. A Castro dei Volsci abbiamo toccato con mano i benefici del GAL ottenendo risorse per la sistemazione del sentiero della Madonna della Pace, i marciapiedi su via Palatta, l’apertura dell’ultimo tratto di via Penniva, la sistemazione degli spazi esterni la Delegazione Comunale e Largo Vignoli. Occasione che invece non è stata raccolta dai privati che per il futuro ci impegneremo a sensibilizzare maggiormente circa queste opportunità”. Ora le nuove regole dettate dalla Regione prevedono che a partecipare non possono essere meno di 15 comuni perciò la necessità di modificare lo statuto allargando la compagine del gruppo. A votare favorevolmente l’intera maggioranza mentre l’opposizione ha preferito astenersi. Scelta quest’ultima bacchettata dal vicesindaco Roberto Peronti il quale si è detto incredulo del fatto che l’opposizione che a parole si dice collaborativa, poi nei fatti ha perso questa importante occasione per contribuire alla crescita del territorio.

Informazioni su Lara Celletti 1163 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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