MOLTI RIFIUTI A VIA FONTANA PARADISO: TUTTI DOVREBBERO CONTRBUIRE INIZIANDO A NON BUTTARE PER TERRA MATERIALE PLASTICO

Amaseno – Una situazione incresciosa che sta infastidendo non poco diversi cittadini stanchi di vedere il proprio paese usato come una autentica pattumiera. Se il parco attrezzato ad area fitness di via Aldo Moro è quotidianamente preda di incivili che gettano a terra i resti di spuntini e brindisi vari, una situazione analoga si verifica da tempo anche lungo via Fontana Paradiso. In questo caso non si tratta di un’area pubblica, ma di un terreno privato che, per sua sfortuna a questo punto, confina con un locale ed una strada molto frequentati. Sta di fatto che lungo il perimetro adiacente la via fanno bella mostra di sé cartacce di ogni tipo, buste e contenitori di plastica, lattine e bottiglie vuote. Con il risultato di offrire una pessima immagine del paese a quanti, più sensibili, hanno notato lo stato di degrado dell’area. Se certo non si può pretendere che a fare pulizia periodica sia il proprietario che pure cerca di tenere il suo terreno in condizioni normali con interventi straordinari, è chiaro che bisogna agire sul piano della prevenzione e dell’educazione civica. Troppi sono gli episodi di rifiuti abbandonati in ogni dove, non solo nelle zone pubbliche ma anche in aree private. C’è chi non riesce ad accettare questo stato di fatto e vorrebbe azioni concrete che, al di là della pulizia più frequente, possano individuare e sanzionare i responsabili, attraverso l’uso delle telecamere di videosorveglianza. Diversamente si teme che sempre più persone si abituino a gettare rifiuti dovunque, anche gli stessi visitatori della cittadina. Via Fontana Paradiso, ad esempio, è attraversata da moltissima gente in occasione del mercato domenicale e gettare una carta nel terreno affianco, un pacchetto di sigarette vuoto o una lattina è un attimo, data la presenza di altri rifiuti che certo non scoraggiano il gesto. Il patrimonio pubblico, ma anche privato, va tutelato e non usato come una discarica a cielo aperto.

Informazioni su Lara Celletti 1220 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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