QUALCHE FUNGO È SPUNTATO MA SI RACCOMANDA SEMPRE MOLTA CAUTELA NELLA RACCOLTA

Funghi fuori stagione

Nonostante tutto il caldo e l’assenza di pioggia, quest’anno qualche funghetto è spuntato considerando questa strana stagione che tanto danno ha fatto alle coltivazioni. Nelle campagne e nei boschi sono stati trovati soprattutto galletti e trombette da morto, qualche porcino ed i soliti chiodini ma non è stata una stagione da incorniciare. Ovviamente la raccolta funghi va eseguita con criteri imprescindibili tipo essere certi e sicuri della specie raccolta e relativa commestibili ed avere il tesserino per la raccolta. A questo proposito c’è da dire che il corso di rudimenti di micologia è stato un traguardo formativo importantissimo per le nostre zone ed è stato tenuto dal dottor Giannantonio Boni medico ed anche micololo. Sala gremita di palazzo Pesci per tutta la durata del corso perché nelle nostre zone la pratica della raccolta funghi spontanei del sottobosco è molto diffusa. Bisogna essere prudenti ed al minimo dubbio chiamare l’esperto o desistere dal mangiare funghi dell’identità poco chiara i cosiddetti ingannevoli. Concetto questo che è stato ribadito durante il corso, in più passaggi. Senza il tesserino idoneo per la raccolta si incorre in pesanti sanzioni peraltro è necessario agire muniti di cestino, rispettando il sottobosco e la sua conformazione. I funghi più richiesti ed apprezzati sono senza dubbio ovuli e porcini. Sperando che la prossima stagione sia migliore ci auguriamo che presto nel nostro paese si affermi la consuetudine di istitutuire giornate dedicate ai funghi (grande patrimonio locale) magari con fiere e sagre, magari usando il fungo di supporto ad altri prodotti tipici della valle dell’Amaseno.

Informazioni su Lara Celletti 1098 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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