NELL’ ALBO DELL’ARSIAL L’OLIVA LORENZIANA DELLA VALLE DELL’AMASENO DOPO IL RITROVAMENTO DI SCRITTI DEL 1741

Soddisfazione in paese e per l'amministrazione

Amaseno –  La “Lorenziana” è inserita nell’albo regionale delle varietà di olivo che fanno parte della storia della valle dell’Amaseno. Dopo un lungo iter per il suo riconoscimento come specie autoctona,  gli esperti dell’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial), nei giorni scorsi hanno dato acconsentito all’iscrizione della “Lorenziana” nell’albo regionale delle specie autoctone da preservare. L’olivo Lorenziana è stata scelta insieme ad altre 15 varietà vegetali dall’Arsial per l’inserimento nel Registro Volontario Regionale che tutela la biodiversità di interesse agricolo del Lazio. E d’ora in avanti, grazie a questa sua presenza nell’RVR, l’olivo Lorenziana sarà protetto dal rischio di erosione genetica. <<E’ un risultato importante raggiunto dopo anni di lavoro e ricerca – ci dice Gianni Zomparelli, consigliere comunale ma anche rappresentante dell’Azienda agricola biologica “La Castignola” che tra i suoi olivi vanta proprio la presenza della varietà autoctona “Lorenziana” – Tutto è partito una decina di anni fa dopo che da alcuni scritti del 1741 prodotti da un medico e da un erborista di Vallecorsa, si è scoperto della presenza di una varietà tipica di Vallecorsa ma anche della Lorenziana. Grazie all’impegno dell’agronomo Ernesto Migliori, di Vallecorsa, è cominciata la ricerca di queste varietà in loco, ricavato il dna e riscontrati tutti i caratteri tipici descritti dai ricercatori del tempo. Un grazie chiaramente va anche agli esperti Arsial, ed in particolare a Salvatore De Angelis con cui c’è stata una stretta collaborazione>>. L’iscrizione di una risorsa genetica vegetale nell’RVR è l’ultimo step di un processo che inizia con il censimento delle risorse sul territorio per proseguire con le fasi di caratterizzazione, morfo-fisiologica e genetica. Un lavoro supportato da ricerche storico-antropologiche sulle pratiche e i saperi agricoli che termina con l’approvazione di una commissione di esperti.

Informazioni su Lara Celletti 1194 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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