PRESEPE VIVENTE DI CASTRO: UN SUCCESSO ENORME PER UNA MANIFESTAZIONE IMPONENTE

PRESENZE ALLE STELLE PER IL PRESEPE VIVENTE IN COSTUME CIOCIARO

Castro dei Volsci – La XXVII^ edizione de “Il Paese diventa Presepe” ha visto migliaia di visitatori raggiungere il borgo dalle regioni più disparate d’Italia confermando quella di Castro tra le manifestazioni più importanti del Natale nel Lazio. Un autentico successo, quindi, anche l’edizione di quest’anno, dove ad essere impegnati sono stati oltre 100 figuranti in tre appuntamenti: 26 dicembre, 1 e 6 gennaio. Tante le novità introdotte a partire dal circuito che è stato esteso in Via Porta di Ferro facendo rivivere una zona del paese a molti sconosciuta. E poi la natività, allestita nella Chiesa di Santa Maria come la scena biblica dell’Annunciazione messa in scena dal centro di aggregazione giovanile. Il Presepe è stato soprattutto un’importante vetrina per i prodotti tipici di Castro dei Volsci, veri protagonisti della ricca kermesse. Non solo artigianato ed enogastronomia. Per i vicoli del bellissimo borgo medievale, infatti, non è mancata la musica delle zampogne e degli organetti. <<Ringrazio la Presidente e gli altri membri del Comitato Presepe – ha detto il sindaco Leonardo Ambrosi – per essersi dimostrati da subito all’altezza del ruolo e per l’impegno profuso nell’organizzazione di una macchina così complessa che coinvolge oltre duecento figuranti ed in cui nulla è stato lasciato al caso. Un sentito ringraziamento va a tutti gli amministratori in prima linea: su tutti il delegato alla cultura Marzella, ma anche il Presidente del Consiglio, il vice sindaco e l’assessore Molinari>>. Aggiunge il vicesindaco Roberto Peronti: <<Grazie al contributo di residenti, comitato, associazioni e volontari si è riusciti a dare un grande riscontro in termini di visitatori con positive ricadute sotto l’aspetto turistico. Da abitante del centro storico esprimo soddisfazione per l’organizzazione logistica messa a punto con l’ausilio della protezione civile e della polizia locale: si è riuscito  finalmente a garantire l’accesso ai visitatori con le navette e allo stesso tempo la mobilità ai residenti in tutta tranquillità e sicurezza>>.

Informazioni su Lara Celletti 1196 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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