LA CACCIA: NELLE NOSTRE ZONE STA PRENDENDO PIEDE SOPRATUTTO TRA I GIOVANI

ALTOBELLI LUCA GIOVANE CACCIATORE HA REDATTO QUESTO CONTRIBUTO SULLA CACCIA

La caccia:(articolo scritto per la zona di Amaseno da un ragazzo cacciatore, se pur molto giovane molto preparato) oltre la pratica l’emozione ed il rispetto per l’ambiente.
La caccia è pratica di cattura o uccidere animali solitamente selvatici per procurarsi cibo, pelli o altre materie il termine “caccia” si riferisce generalmente a un’attività approvata dalla legge, mentre con il bracconaggio si Intende la caccia fatta in modi o in contesti illegali.
La caccia è una delle più antiche attività conosciute in quanto risale sicuramente alla nascita dell’uomo stesso. La caccia era una componente cruciale per le società di caccia-agricoltori.
Prima si cacciava con le lancia e arco e  l’unico modo per cacciare una preda era di inseguire per lunghe distanze l’animale. La caccia nei nostri tempi si è modernizzata e oramai non è più per prendere del cibo ma è diventato uno sport  che raggruppa molte persone per una unica passione .
Nella Valle dell’Amaseno attualmente è possibile osservare molti animali selvaggi tra cui : la poiana, il gheppio e sporadicamente è possibile individuare l’astrone, il nibbio bruno e il falco pellegrino, molto comune è la beccaccia, i cinghiali, le lepri, i fagiani, le quaglie, ed i colombacci non manca qualche tordo. L’emergenza Cinghiali è quasi diminuita grazie ai lupi ma ora bisogna stare attenti ai lupi perché una volta che non trovano più cibo in montagna scendono in paese per cercare di mangiare e poi attaccano cavalli, mucche ecc… bisogna stare attenti. Ci sono stati degli avvistamenti nella valle dell’Amaseno. Le lepri ed i fagiani ci sono ma pochi perché quando li liberano per ripopolare le montagne non bisognerebbe andare a caccia, in questo modo è inutile incrementare il numero di animali in una data zona. Sono tantissimi i giovani delle nostre zone che individualmente o a squadre vanno a caccia, mettendo i loro successi venatori sui social, ci sono numerosi cacciatori che hanno fatto anche squadre per i cinghiali o che semplicemente vanno a tordi e beccacce. Dalle nostre parti in ambienti naturali stupendi, ci sono zone in cui le emozioni diventano respiro gelato nell’aria del mattino, momenti stupendi in cui provare a se stessi che esiste qualcosa che non è dicibile a parole… in primis il rapporto con i cani e l’emozione di avere mira e polso.

Informazioni su Lara Celletti 1220 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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