PER NON DIMENTICARE LE VITTIME DELLE FOIBE AD AMASENO CERIMONIA DAVANTI IL MONUMENTO AI CADUTI

Sabato scorso alle 11:30 in piazza gli assessori comunali Colagiovanni e Cimaroli ed il consigliere Rotondi

Nonostante il maltempo, sotto la pioggia battente, una delegazione del comune di Amaseno accompagnata dalle forze dell’ordine e da un gruppo di ragazzi, ha commemorato i martiri delle Foibe davanti al monumento ai caduti nella centralissima piazza XI febbraio. L’assessore al turismo Mario Colagiovanni, che nell’occasione ha indossato la fascia tricolore, insieme all’assessore Federica Cimaroli ed al consigliere Gianluca Rotondi, ha deposto un omaggio floreale con i carabinieri della locale stazione e la polizia municipale, ma anche con un gruppo di studenti che hanno voluto ricordare una pagina fosca della nostra storia. Pochi minuti visto il muro di pioggia che ha impedito ogni discorso ed ogni considerazione ma quello di sabato mattina è stato un gesto veramente sentito, che dimostra una forte coscienza storica ed un senso civico veramente profondo. A loro, al rientro in comune, si è aggiunto anche il sindaco Ernesto Gerardi. Gli anni scorsi, pur essendo in minoranza, Mario Colagiovanni, in veste di rappresentate di zona di Fratelli d’Italia, ha sempre organizzato una manifestazione per il ricordo o un piccolo omaggio sempre davanti al monumento ai caduti. Questa volta lo ha fatto in veste istituzionale, insieme ad altri amministratori della lista civica cui oggi appartiene in maggioranza. La storia è memoria e dare sostanza e corpo ai ricordi ha un valore enorme, quello di portare la pace e di educare le coscienze al bene, il 10 febbraio  è il giorno del ricordo per onorare tutti i morti durante l’esodo dalle loro terre istriane, dalmate e fiumane nel secondo dopo guerra. Una pagina di storia per troppo tempo nascosta ma ormai emersa in tutta la sua ferocia, migliaia di italiani infoibati che non avevano un volto e le cui terribili sofferenze non erano note, solo dopo la legge numero 92 del 30 maggio 2004 è stata data loro memoria.

Informazioni su Lara Celletti 1098 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*