ROTTE LE GABBIE CATTURA CINGHIALI A SELVOTTA E CAMPO ROSELLO DI CASTRO DEI VOLSCI

IL COMUNE SPOEGE DENUNCIA AI CARABINIERI

La ditta Colle della Selvina, autorizzata dalla Regione Lazio alla cattura dei cinghiali a Castro dei Volsci, ha sporto presso i carabinieri denuncia contro ignoti per i danni subiti alle gabbie installate a Selvotta e Camporosello. Nel primo caso, sembra che le foto trappole presenti abbiano ripreso due persone a volto coperto nell’atto di tagliare la gabbia con un flex a batteria, danneggiandola irreparabilmente. Presso l’altra gabbia sistemata nella zona di Camporosello, invece, si sarebbe verificato anche il furto della fototrappola. Al vaglio ora le riprese delle telecamere a circuito chiuso di alcune abitazioni del circondario che potrebbero aiutare nelle indagini. Secondo alcuni testimoni, poi, i due sarebbero arrivati a bordo di un’auto da Via Caragno (Pofi) passando per il ponte al km 102. <<Mentre la cittadinanza è esasperata per i continui incidenti e per i danni provocati all’agricoltura dai cinghiali, qualcuno pensa di intimorirci con metodi criminali – le parole del sindaco Leonardo Ambrosi – Gli interessi di pochissimi che hanno perso il lume della ragione, non possono prevaricare il diritto di tutti gli altri cittadini a coltivare il proprio orto o ad uscire di casa senza la paura di imbattersi in un cinghiale. Quest’anno siamo stati autorizzati a catturare almeno 30 capi. Al momento siamo ad una ventina di catture, ma se gli episodi dei danneggiamenti alle gabbie dovessero continuare allora torneremo alla carica per risolvere il problema direttamente a Roma. Mi auguro che i responsabili vengano individuati e puniti, con buona pace per la loro licenza di caccia qualora ne siano in possesso e che verrebbe automaticamente revocata>>. Quello delle gabbie è uno dei metodi utilizzati dalla Regione per prevenire un’epidemia da peste suina. A tal proposito non si escludono drastiche iniziative del commissario governativo il quale presso la ASL di Frosinone ha presentato il proprio Piano Straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali

Informazioni su Lara Celletti 1163 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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