I CANADESI A CASTRO DEI VOLSCI, 80° ANNIVERSARIO DELLA CAMPAGNA D’ITALIA

Alla Stazione FS, per iniziativa dell’amministrazione comunale di Castro, verrà posto un cippo in onore del “Canadian Provost Corps”


Martedì 14 Maggio 2024 verrà inaugurato in località Stazione FS, per iniziativa dell’amministrazione comunale di Castro dei Volsci, un cippo in onore del “Canadian Provost Corps”. Il Capitano della Polizia Militare Canadese Anthony (Tony) Scotti, verso la fine del mese di Maggio del 1944, prontamente avvisato dai giovani fratelli Antonio Grazio e Carmelo Ferraro circa quanto stava accadendo nella zona di competenza canadese, al comando di un drappello di soldati impedì a un gruppo di “goumiers” marocchini di attraversare il fiume Sacco. Dopo avergli inutilmente intimato di indietreggiare, il capitano ordinò ai suoi uomini di aprire il fuoco, colpendone alcuni di loro, impedendogli di continuare a perpetrare violenze e soprusi di ogni tipo, ai danni della inerme popolazione della zona. Il giorno prima infatti una giovane ragazza di 16 anni venne brutalmente percossa e violentata da queste truppe di colore. Il professore Antonio Grazio Ferraro, più volte sindaco di Cassino e presidente della provincia di Frosinone, allora sedicenne, quale testimone diretto di questi avvenimenti, rese noto l’episodio, descrivendolo nell’ottobre del 2007 nel suo libro “Cassino dalla distruzione della guerra alla rinascita della pace”. Ora, a distanza di ottant’anni da quegli eventi, l’amministrazione comunale ha inteso celebrare le gesta di questi eroi per troppo tempo sconosciuti a tanti concittadini. Con l’aiuto di alcuni esperti e ricercatori storici e grazie alle testimonianze raccolte in più di un anno di ricerche è stato possibile approfondire e ricostruire questa pagina di storia producendo un’interessante documentazione storico-fotografica sicuramente utile a non dimenticare ed a ricordare alle generazioni future la sofferenza della nostra gente e della nostra terra. La cerimonia avrà inizio alle ore 10 nei pressi del Piazzale San Francesco con il saluto delle autorità. A seguire la scopertura del cippo commemorativo e l’inaugurazione di una targa nei pressi del Ponte della Mola, non lontano dai luoghi dello scontro a fuoco. La cerimonia si concluderà con la deposizione di una corona al Monumento alla Mamma Ciociara. Il Sindaco Leonardo Ambrosi ed il consigliere delegato alla Cultura Luca Marzella invitano tutta la popolazione a partecipare.

Informazioni su Lara Celletti 1163 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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