TAGLIO ERBA E PULITURA TERRENI EMESSA UN’ORDINANZA DAL SINDACO ERNESTO GERARDI

Multe dai 25 ai 500 euro per i contravventori.

Emessa dal sindaco Ernesto Gerardi l’ordinanza relativa all’esecuzione di sfalcio, pulitura e taglio erba, manutenzione e pulizia di lotti di terreni incolti. L’obbligo è rivolto a tutti i proprietari ed ai conduttori degli immobili e dei terreni posti lungo le strade comunali e vicinali nonché adiacenti agli spazi ad uso pubblico sull’intero territorio comunale e comunque a tutti i proprietari di terreni incolti in genere. Un provvedimento necessario visto che diverse sono le aree, all’esterno ma anche all’interno del centro abitato, che versano in stato di abbandono, dove non viene tagliata l’erba, non vengono potate le piante e le siepi, che finiscono con l’invadere gli spazi e le strade pubbliche e non viene eseguita la pulizia dei muri perimetrali dalla parietaria. Il che crea problemi alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico, sia veicolare sia pedonale, nonché all’igiene pubblica. Per non parlare del rischio incendi che potrebbe causare la mancata pulizia. Pertanto è resa obbligatoria la potatura delle siepi e il taglio dei rami e arbusti che protendono oltre il confine stradale, che nascondono la segnaletica o che in ogni caso ne compromettano la leggibilità, che restringono e danneggiano le strade o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità delle stesse. L’ordinanza riguarda, inoltre: l’abbattimento di eventuali piante e di rami pericolosi che minaccino di cadere sulla sede stradale; il divieto di deposito sui terreni di materiale di qualsiasi natura, ammucchiato od affastellato tale da poter divenire rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell’uomo quali ratti, cani o gatti randagi ed altri. Obbligatoria la cura del proprio terreno evitando accumuli di sterpaglia, di sottobosco o di ramaglie, l’ accurata e sistematica pulizia allo scopo di scongiurare incendi. Multe dai 25 ai 500 euro per i contravventori.

Informazioni su Lara Celletti 1162 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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