CERIMONIA BELLISSIMA PER RICORDARE IL CANADIAN PROVOST CORPS A CASTRO DEI VOLSCI

MOMENTI DI GRANDE EMOZIONE E RIFLESSIONE

Castro dei Volsci ha voluto non solo ricordare ma anche commemorare in maniera indelebile il gesto eroico compiuto dal “Canadian Provost Corps” che nel maggio del 1944 salvò la vita a molti cittadini. Lo scorso 14 maggio si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di un cippo in onore dei soldati canadesi nella zona della stazione, la stessa di competenza canadese dove furono respinti i “goumiers” marocchini impedendo loro di compiere ancora violenze gratuite nei confronti della popolazione. Altre, altrimenti, sarebbero state le cosiddette “marocchinate” da dover ricordare ed altre le vittime da commemorare. <<È stata una giornata storica, un momento importante – ha detto il sindaco di Castro Leonardo Ambrosi – Un’emozionante e partecipata cerimonia nel ricordo dei fratelli Ferraro e del capitano Tony Scotti che, al comando di un drappello di soldati della polizia canadese, difese e protesse la popolazione dalle incursioni dei goumiers. Perché rappresentare le istituzioni ci impone il dovere di continuare ad onorare la memoria delle vittime e costruire per le nostre comunità un futuro di pace>>.  Dopo la commemorazione allo storico ponte della mola, luogo del conflitto a fuoco tra i canadesi e le truppe francesi, è stata la volta dell’inaugurazione del cippo presso la stazione, per non dimenticare mai i gesti eroici dei soldati canadesi, secondo un ben preciso programma che hanno organizzato il sindaco Ambrosi e il delegato alla cultura Luca Marzella. Ringraziamenti sono andati agli storici Paolo Sbarbada e Gianni Blasi, alle sorelle Scotty, al Colonnello Tony Battista e a tutti i militari e civili canadesi arrivati appositamente per l’evento a Castro dei Volsci, come pure a tutte le autorità militari e civili del luogo e della provincia intervenuti in maniera molta numerosa e partecipata.

Informazioni su Lara Celletti 1196 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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