PRESENTATA LA SCULTURA DEL MAESTRO LUCIANO DE PROSPERIS IN OCCASIONE DELLA NOTTE DEI MUSEI A FROSINONE

Marmo a tutto tondo magistralmente scolpito dal De Prosperis

In occasione della Notte dei Musei, lo scorso sabato 18 maggio nel “Caveau delle Origini” del museo archeologico comunale di Frosinone, sezione romana, è stata presentata al pubblico una scultura del maestro Luciano De Prosperis. L’eclettico artista amasenese, pittore, scultore ed esperto di marmi antichi, è riuscito a far rivivere nel contesto dei reperti già esposti ed appartenenti alla Frusino romana, la figura di “Nostos”, riproducendone la testa, a dieci anni dal ritrovamento del reperto originale in marmo, poi trasferito in depositi statali. Una sorta di secondo ritorno alla luce di quello che è stato definito, per i tratti scultorei, il Filosofo di Frosinone reso possibile dalla maestria di De Prosperis che, ispirandosi al reperto originario, ha realizzato un’opera contemporanea quanto mai suggestiva, capace di esaltarne l’essenza con un richiamo all’originale quanto mai possente ed incantevole. Alla cerimonia di presentazione erano presenti, tra gli altri, insieme alla direttrice del museo di Frosinone Maria Teresa Onorati, anche il sindaco di Amaseno, Ernesto Gerardi, l’assessore alla cultura sempre del comune di Amaseno, la dott.ssa Sabrina Mastromattei, il direttore del museo “Castrum Sancti Laurentii”, archeologo Fabiano Riccardi, il pittore Marco Gizzi di Ceccano e il “marmoraro” Franco Vitelli di Sezze ed Orsola Bianchi responsabile settore cultura tutti molto entusiasti di essere al fianco del maestro Luciano De Prosperis al momento dell’inaugurazione. Ricordiamo che il progetto scientifico ed il coordinamento sono stati della direttrice Maria Teresa Onorati, mentre l’allestimento è stato curato da Luca Oropallo e Daniele Palmesi con la collaborazione di Olga De Gasperis, Brunilde Mazzoleni e Fabiano Riccardi. L’opera scultorea rimarrà adesso esposta in maniera permanente nel caveau del palazzo comunale di Frosinone, dove è allestita la sezione romana del museo cittadino. 

Informazioni su Lara Celletti 1196 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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