DON ANDREA SBARBADA CITTADINO ONORARIO DI CASTRO DEI VOLSCI

Don Andrea ha saputo unire e mai dividere

Una festa della Repubblica davvero speciale, molto seguita ed apprezzata da tantissimi cittadini che non hanno voluto perdere il cerimoniale del riconoscimento della cittadinanza onoraria a Don Andrea Sbarbada. Come deciso dall’intero consiglio comunale, infatti, il 2 giugno è stata l’occasione per mostrare la gratitudine dell’intero paese al suo Don Andrea, parroco a Castro dei Volsci dal 1993. <<Come facciamo ormai da tempo, approfittiamo di questo giorno speciale per ricordare gli italiani, e soprattutto i castresi, che hanno dato e che danno un contributo importante alla crescita della Repubblica – ha detto nel suo discorso il sindaco Leonardo Ambrosi – Parlare dell’uomo e del parroco Don Andrea non è per me affatto facile. Lo faccio con il nodo in gola poiché la mente corre a vicende familiari che hanno segnato la mia vita. Don Andrea c’è sempre stato: per me quando ancora bambino, come c’è stato per tutti i castresi che negli anni si sono affidati al suo conforto. Nessuno escluso. Giunto a Castro da seminarista 38 anni fa, da allora è rimasto sempre a servizio spirituale della nostra comunità seppur in diverse vesti a seconda delle nomine conferitegli. Tanti i progetti intrapresi: la ristrutturazione della Chiesa di San Giuseppe, della Chiesa di San Francesco e la ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione della Chiesa di Madonna del Piano. Innegabile l’importantissimo ruolo svolto nella formazione dei giovani attraverso il ruolo di insegnante nella locale scuola media. Ma Don Andrea è stato anche e soprattutto promotore di iniziative di volontariato a vantaggio dei più deboli come la fondazione del Gruppo Peter Pan. Per non parlare della sua capacità di condurre il campeggio per ragazzi ed il non facile pellegrinaggio millenario tra Castro dei Volsci ed Ausonia come un sapiente regista. In un paese già troppo diviso dalla logica delle contrade Don Andrea ha saputo unire e mai dividere>>. 

Informazioni su Lara Celletti 1196 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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