SALA GREMITA PER IL CONVEGNO: LE CIOCIARE DI CAPIZZI AD AMASENO

Grande partecipazione anche di insegnanti e studenti dell'IC Amaseno

Sala gremita a palazzo Benedetti – Panici per non dimenticare il sacrificio delle donne marocchinate. Un convegno veramente interessante, ideato fortemente voluto dalla rappresentane UGL wlfare, la voce narrante della conferenza stessa, Antonella Pulciani che ha scoperto un asse di raccordo tra il Lazio e la Sicilia creato da una scrittrice Siciliana che ha pubblicato un’opera dal titolo le ciociare di Capizzi, questa scrittrice si chiama Marinella Fiume. Titolo che ha destato, peraltro, molta curiosità. Questa manifestazione non si è limitata soltanto alla discussione legata all’opera ma anche ad una mostra di pittura dell’artista Chiara Di Pofi dal titolo: il corpo di donna. “Ad Amaseno, è stata ricordata una triste pagina della storia dei nostri territori quando, durante la Liberazione dell’Italia dai nazifascisti, dopo lo sfondamento della8 Linea Gustav, – ha scritto Franca Colonia una delle relatrici del convegno – i goumiers, soldati appartenenti alle truppe coloniali francesi si macchiarono di atrocità inimmaginabili compiute su donne, uomini, fanciulli delle nostre terre. Una ferita ancóra aperta, una storia dimenticata che rischia di essere cancellata dalla memoria collettiva. Ringrazio Antonella Pulciani, instancabile attivista sindacale Ugl di Villa Santo Stefano, il sindaco di Amaseno Ernesto Gerardi e l’Amministrazione comunale per avermi dato l’opportunità di intervenire a raccontare la mia esperienza pregressa su questo argomento ed aver potuto ricordare, a 80 anni dalla tragedia, insieme alle amiche di Capizzi, quello che la storia non racconta affinché la memoria continui ad essere trasmessa alle nuove generazioni. È stato molto emozionante per me ricordare quel percorso doloroso condiviso allora anche con la dirigente scolastica Antonia Carlini e con i docenti Pro, Cipolla, Loi e Celletti, che si adoperano con grande entusiasmo nella cura delle tesine realizzate dai ragazzi, che ebbero così modo di farsi una propria idea della storia . Mi auguro che anche per il futuro, laddove la storia nazionale lascia spazi aperti alla Memoria, si possa entrare a colmarli con la storia locale. “Dal locale al globale”, furono infatti titolati i seminari del progetto. Ringrazio i rappresentanti della comunità santostefanese che sono venuti ad ascoltare : Il dr. Giovanni Bonomo e la Consigliera Ludovica Iorio” . L’ assessore al turismo Mario Colagiovanni ha presentato l’incontro evidenziando l’importanza di queste iniziative per la memoria storica della nostra terra mentre Armando Conte ha portato i saluti di Roberto Caligiore ed ha evidenziato l’importanza di queste iniziative. Sonia Sirizzotti avvocato ha attualizzato l’argomento parlando della condizione della donna oggi tra violenza e femminicidio ed il possibili interventi legali. Presenti il sala anche Gabriele Scarpa luogotenente e comandante della locale stazione, collegate a distanza Flavia Toscano assessore alla cultura dei giardini Naxos, Gianna Dimartino dipartimento nazionale welfare ed autonomie che ha letto alcune parti del libro, Mariachiara Bonomo ha letto ai presenti la prefazione del libro, un’emozione enorme, per non dimenticare mai le violenze subite. Al tavolo dei relatori anche il segretario UTL UGL FROSINONE Enzo Valente.

Informazioni su Lara Celletti 1196 Articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (edito dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone dove attualmente risiede)

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