40 ANNI DI PRESEPI ARTISTICI ALLA CHIESA DELL’ANNUNZIATA DI AMASENO

Quest’anno la comunità di Amaseno celebra un traguardo speciale: i 40 anni del presepe artistico realizzato con dedizione e passione dal gruppo “Gli Amici del Presepe” nella suggestiva cornice della Chiesa dell’Annunziata.

Il presepe, autentico simbolo di tradizione e fede, è stato quest’anno arricchito da un tema di straordinaria rilevanza spirituale e storica. L’edizione del 2024 è dedicata all’apertura della Porta Santa in occasione del Giubileo e commemora i 1800 anni dalla nascita di San Lorenzo, patrono di Amaseno. Questo omaggio al santo è particolarmente significativo, poiché il paese custodisce la prodigiosa reliquia del suo sangue, un elemento di grande devozione per i fedeli.

Un Presepe che Racconta Amaseno
La particolarità di quest’anno è la ricostruzione fedele di Amaseno all’interno del presepe. Le vie, le piazze, e i luoghi più rappresentativi del borgo sono stati riprodotti con cura, permettendo ai visitatori di immergersi in una narrazione che intreccia la Natività con la storia locale. Ogni dettaglio è stato pensato per evocare l’atmosfera unica del paese, offrendo un’esperienza coinvolgente e toccante. Tra tutti gli elementi riprodotti spicca il campanile della collegiata di Santa Maria (chiesa gotico cistercense consacrata nel 1177).

Il Lavoro del Gruppo “Gli Amici del Presepe”
Dietro la realizzazione di questo capolavoro c’è il lavoro instancabile del gruppo “Gli Amici del Presepe”, che da quattro decenni dedica il proprio tempo e talento a questa tradizione. Ogni anno, il gruppo si impegna a innovare, mantenendo però intatta l’essenza del presepe. Le tecniche artigianali si fondono con l’uso di materiali tradizionali e moderni, creando un equilibrio perfetto tra passato e presente.

Spiritualità e Cultura
Il presepe artistico dell’Annunziata non è solo un’opera d’arte, ma un momento di profonda riflessione spirituale. La celebrazione del Giubileo e l’anniversario di San Lorenzo offrono ai visitatori l’opportunità di riscoprire il significato autentico della fede cristiana e di rafforzare il legame con le proprie radici.

Un Appuntamento da Non Perdere
Il presepe sarà visitabile per tutto il periodo natalizio nella Chiesa dell’Annunziata, diventando un punto di riferimento per i fedeli e per i turisti che desiderano scoprire le bellezze di Amaseno.

Quest’anno, più che mai, il presepe rappresenta un’occasione speciale per unirsi in comunità, celebrare la tradizione e riflettere su temi di fede e speranza. Grazie al lavoro degli “Amici del Presepe”, la magia del Natale trova ancora una volta una forma concreta e ispirante, capace di emozionare grandi e piccini.

Informazioni su Lara Celletti 1833 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.