Nella Collegiata di Santa Maria Assunta si rinnova il prodigio del sangue: da oltre quattro secoli, tra il 9 e il 10 agosto, la materia contenuta nella reliquia di epoca romana torna viva e fluida
AMASENO (FR) – Oggi, domenica 9 agosto, la comunità di Amaseno entra nel vivo dei momenti più attesi e intensi dell’anno liturgico e civile. Prende ufficialmente il via il cuore delle Feste Patronali 2026 in onore di San Lorenzo Martire, un appuntamento che intreccia fede profonda, secolare identità storica e un prodigio straordinario e raro.
Il prodigio del sangue
Custodita nella maestosa Collegiata di Santa Maria Assunta (splendido monumento di architettura cistercense consacrato nel 1177), si trova una piccola ampolla di vetro di epoca romana. Al suo interno è contenuta una massa di circa 50 grammi composta da sangue rappreso, grasso, ceneri e un piccolo frammento di pelle. Per gran parte dell’anno, il contenuto dell’ampolla appare come un grumo scuro, solido e inerte. Tuttavia, puntualissima tra il 9 e il 10 agosto – in corrispondenza del giorno in cui nel 258 d.C., sotto l’imperatore Valeriano, il giovanissimo diacono Lorenzo subì il martirio a Roma – si compie il prodigio:
- La massa scura si liquefa gradualmente.
- Il colore vira verso un rosso rubino vivo e brillante.
- Il sangue torna fluido e denso, manifestandosi esattamente come appena uscito da una ferita aperta.
A differenza di altre reliquie, la bottiglietta romana di Amaseno non è mai stata sigillata ermeticamente: la chiusura è costituita semplicemente da un tappo di sughero avvolto in un panno di lino. Nonostante il contatto con l’aria, il materiale organico non deperisce, non si polverizza e non va in putrefazione da secoli, rinnovando lo stupore dei fedeli e degli studiosi.
Cenni storici e origini della reliquia
Il legame tra il paese e il Santo diacono è indissolubile: in passato Amaseno era conosciuta proprio come Castrum Sancti Laurentii (e successivamente San Lorenzo in Valle, denominazione mantenuta fino al 1872).
Secondo la tradizione popolare, alcuni soldati originari della Valle dell’Amaseno, presenti a Roma al momento dell’esecuzione di San Lorenzo sulla graticola, raccolsero devotamente il sangue e il grasso emessi dal martire, portando la fiala con sé nella propria terra. Il documento più antico che ne attesta ufficialmente la presenza è il celebre Atto di Consacrazione della Chiesa di Santa Maria del 1177, scritto su pergamena in latino e volgare, dove la reliquia viene citata come “De pinguedine S. Laurentii Martyris”. Le prime notizie documentate del fenomeno della regolare liquefazione estiva risalgono invece all’inizio del XVII secolo, sotto il pontificato di Papa Paolo V, che volle addirittura conservare alcune gocce per sé. Papa Clemente XIII nella bolla del 1759 documenta ufficialmente il fatto prodigioso.
Il Programma dei Festeggiamenti 2026
I festeggiamenti, iniziati con la Novena lo scorso venerdì 31 luglio, proseguiranno secondo il seguente calendario liturgico, parroco Don Marco Meraviglia:
DOMENICA 9 AGOSTO
- Ore 12:00: Omaggio al Santo Patrono da parte dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale.
- Ore 18:30: Primi Vespri Solenni.
- Ore 21:00: Solenne Pontificale presieduto da S. Ecc. Rev.ma Mons. SANTO MARCIANÒ. A seguire, la suggestiva Processione solenne per le vie del paese e la Benedizione con la Prodigiosa Reliquia.
LUNEDÌ 10 AGOSTO – Festa di San Lorenzo Martire
- Ore 08:00 – 09:30 – 11:00: Santa Messa nella Collegiata di Santa Maria Assunta.
- Ore 17:30: Vespro Solenne.
- Ore 18:00: Santa Messa nella Collegiata di Santa Maria Assunta.
MARTEDÌ 11 AGOSTO
- Ore 19:00: Santa Messa di ringraziamento.
VENERDÌ 14 AGOSTO – Festa dell’Assunta
- Ore 20:30: Santa Messa e solenne processione.
SABATO 15 AGOSTO – Festa dell’Assunta
- Ore 11:00: Santa Messa nella Collegiata di Santa Maria Assunta.
DOMENICA 16 AGOSTO – San Rocco
- Ore 08:00 – 09:30 – 11:00: Santa Messa presso la Chiesa di San Rocco.
- Ore 21:00: Santa Messa presso Piazzale San Rocco, a seguire solenne processione e benedizione del pane.
L’invito della comunità parrocchiale e dell’Amministrazione è rivolto a tutti i cittadini e ai pellegrini affinché vivano questi giorni di festa con spirito di raccoglimento, devozione e fraternità
