Amaseno – Un significativo passo avanti nell’igiene pubblica e nella gestione ambientale è stato compiuto ad Amaseno con la conclusione del primo corso di formazione per “aspiranti coadiutori alla gestione dei colombi e corvidi“. Gli esami conclusivi si sono tenuti presso Palazzo Benedetti Panici ed hanno visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui l’Onorevole Daniele Maura di Fratelli d’Italia, a fianco dell’amico Sindaco Ernesto Gerardi, del Commissario ATC FR2 Vittorio Venditti e di alcuni dirigenti della Regione Lazio. L’iniziativa affronta una preoccupazione pressante sia per gli ambienti agricoli che urbani: l’escalation delle popolazioni di piccioni, colombi e corvidi (come cornacchie e gazze). Queste specie, pur essendo una parte naturale dell’ecosistema, possono causare danni considerevoli alle colture agricole, contribuire al degrado urbano e porre rischi per la salute pubblica. Riconoscendo queste sfide, la Regione Lazio ha sviluppato proattivamente piani di gestione completi per controllare queste specie. Amaseno, all’interno della provincia di Frosinone, si posiziona orgogliosamente come la prima località nell’intera regione Lazio a implementare questo cruciale programma di formazione. Il corso ha fornito ai partecipanti le conoscenze e le competenze necessarie per agire efficacemente nella gestione di queste popolazioni di uccelli, garantendo una migliore igiene e sicurezza nelle aree in cui hanno preso il sopravvento. Durante l’evento, l’On. Daniele Maura ha sottolineato l’importanza di questo sforzo pionieristico per il benessere della comunità. “Questo corso rappresenta un impegno concreto da parte della Regione Lazio per proteggere la nostra agricoltura, migliorare il decoro urbano e salvaguardare la salute pubblica”: ha sottolineato il consigliere regionale. Si tratta di garantire una coesistenza equilibrata con la natura, affrontando al contempo le sfide poste dalla sovrappopolazione di specie che arrecano danni, anche importanti, al centro urbano ed alle aziende agricole. La collaborazione tra l’autorità regionale, l’ATC e la locale amministrazione è vitale per il successo di progetti come questo e questa formazione non riguarda solo la gestione delle popolazioni di uccelli; si tratta di investire nella salute e nella qualità della vita dei nostri cittadini. Il Commissario Vittorio Venditti ha ulteriormente elaborato gli aspetti tecnici, sottolineando la base scientifica dei piani di gestione marcando che obiettivo è implementare strategie sostenibili ed etiche per il controllo delle specie . Il corso garantisce che coloro che sono coinvolti in queste operazioni siano ben preparati e aderiscano alle migliori pratiche, privilegiando sia l’efficacia delle operazioni che il benessere degli animali. Il lancio dell’azione formativa segna un momento cruciale per la salute pubblica e la gestione ambientale nella nostra zona, dicevamo. Formando questo gruppo per regolare le popolazioni di piccioni ed altri uccelli, Amaseno sta creando un precedente per altre comunità da seguire, contribuendo significativamente a ambienti di vita più puliti, sicuri e sani per tutti. “In questi giorni un grande passo avanti é stato fatto , i vari corsi che si sono tenuti ad Amaseno e il primo esame per coadiutori inerente le specie corvidi e piccioni sono la prova tangibile che le istituzioni sono vicine ai cittadini e alle piccole e medie imprese del territorio. – Ha detto Vittorio Venditti nel corso dell’incontro. – Il controllo del piccione in un comune come quello di Amaseno é fondamentale per permettere agli allevatori di bufale di operare con più serenità, preme ringraziare il sindaco di Amaseno per la disponibilità e l’ospitalità, gli uffici Ada di competenza il consigliere regionale Daniele Maura per l’intervento e l’assessorato regionale all’agricoltura nella persona dell’assessore Giancarlo Righini, il quale lavora ogni giorno per saldare un connubio essenziale tra caccia e agricoltura e creare a più ampio raggio quello che oggi chiamiamo cultura rurale. Un complimento sincero e forte a tutti i cacciatori che formandosi sempre di più con i corsi che mette a disposizione l’Atc Fr2, andranno a svolgere una funzione di pubblico servizio vero e proprio”.