AMASENO — Giornate di profonda commozione, intensa spiritualità e viscerale senso di appartenenza quelle vissute dalla comunità amasenese in occasione dei solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Lorenzo Martire. Tra il rinnovarsi del prodigio della liquefazione del sangue e i momenti dedicati al riconoscimento istituzionale, il paese si è stretto attorno alle proprie radici. Il programma civile e religioso del 9 agosto si è aperto alle ore 12:00, quando l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Ernesto Gerardi, e il parroco don Marco Meraviglia si sono recati in omaggio solenne alla venerata reliquia del sangue di San Lorenzo Martire. In un clima di composta preghiera e raccoglimento, il primo cittadino e le autorità presenti hanno deposto un omaggio floreale davanti al Patrono. Nelle parole del Sindaco Gerardi si racchiude il sentimento dell’intero paese: “Con cuore riconoscente, rendiamo grazie a San Lorenzo, nostro Santo Patrono, per la sua protezione e la sua guida. Che la sua luce accompagni sempre i nostri passi, custodisca le nostre famiglie e ci doni fede, pace e speranza. Viva San Lorenzo!” La giornata del 9 agosto è stata anche l’occasione per esprimere la gratitudine del paese verso chi ne custodisce la cultura, la memoria e la sicurezza. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno infatti consegnato tre targhe di riconoscimento ad altrettante personalità e realtà locali: M° Natalino Como (Direttore della Amaseno Marching Band): premiato per la sua dedizione instancabile e per la passione con cui guida e ispira le nuove generazioni, facendosi custode prezioso della tradizione musicale cittadina. Alberico Magni: custode appassionato della memoria storica di Amaseno e narratore delle radici locali, riconosciuto per aver consegnato al futuro, attraverso i suoi preziosi libri, l’identità e la storia della comunità. Volontari della Sezione Protezione Civile “EC AMASENUS”: insigniti per il loro presidio costante di sicurezza, solidarietà e cittadinanza attiva, dimostrando quotidiana generosità e spirito di sacrificio a tutela del territorio. I festeggiamenti del 9 agosto si sono coronati con la Solenne Celebrazione officiata dal Vescovo della Diocesi di Frosinone, Santo Marcianò. La cerimonia ha visto un’ampia ed eccezionale partecipazione: tra le navate gremite si sono riuniti i Sindaci e i Parroci del circondario, le Forze dell’Ordine, le associazioni locali, l’Onorevole Daniele Maura e numerose altre autorità giunte per assistere in diretta al prodigio della liquefazione del sangue di San Lorenzo Martire. Le celebrazioni sono proseguite nella giornata di lunedì 10 agosto, con la continua affluenza di fedeli ed esponenti delle istituzioni. Tra le tante personalità giunte in visita al Patrono si segnala la presenza dell’On. Massimo Ruspandini, accompagnato da Mario Colagiovanni, ricevuti personalmente dal Sindaco Ernesto Gerardi. Amaseno archivia così due giornate memorabili, testimoniando ancora una volta come la devozione verso San Lorenzo rappresenti il cuore pulsante dell’identità cittadina. Anche quest’anno si è compiuto il prodigio, sotto gli occhi increduli dei fedeli, il sangue si è sciolto, come a voler rinnovare il sacrificio del martirio nella speranza e nella forza della fede.
