Amaseno – Confermate le aliquote Imu già in vigore per l’anno 2022, come è stata confermata anche l’aliquota dell’addizionale comunale all’Irpef. Il provvedimento è stato preso nel corso della riunione del consiglio comunale tenutasi lo scorso lunedì presso la struttura scolastica di via Prati. Sebbene i punti siano stati approvati con il solo voto della maggioranza, per l’astensione dell’opposizione di Amaseno 2013, non ci sono stati scontri in aula. Diverso il clima quando si è parlato di Tari. Sebbene il piano finanziario ma anche le aliquote siano rimaste sostanzialmente uguali, almeno nel risultato, con 580.000 euro circa impegnati nella programmazione e con bollette finali per gli utenti sulla linea dello scorso anno, il punto ha dato l’occasione di discutere di “pulizia”. Un tema controverso, cavallo di battaglia politico della minoranza. Ed infatti è stato proprio il consigliere d’opposizione Vittorio De Lellis a sollevare la questione della sua carenza. In pratica, secondo il pensiero della minoranza, il problema nascerebbe fondamentalmente da quanto previsto in capitolato. Se il paese ed in particolare il centro storico scontano insufficienze nello spazzamento, nel lavaggio e nelle pulizie straordinarie, forse sarebbe da chiedersi se sono stati previsti con adeguatezza, il tema sollevato. Il consigliere De Lellis, infatti, ha avuto parole di elogio per gli operai della ditta che si occupa della raccolta differenziata e della pulizia, sottolineando il loro impegno. Quindi qualcosa non andrebbe nel contratto. Di qui il sospetto che anche la nuova gara per l’assegnazione della differenziata sia carente dallo stesso punto di vista. Per questo motivo, dopo il consiglio, la minoranza ha già deciso di chiedere a sindaco ed assessorato competente una serie di informazioni sul numero di addetti alla pulizia, il perimetro interessato, i giorni in cui vengono eseguite le operazioni ordinarie e straordinarie.
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