AMASENO — Un normale posto di blocco nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio si è concluso con una denuncia a piede libero per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Protagonista della vicenda è un giovane residente ad Amaseno, incensurato, fermato dai Carabinieri della locale Stazione mentre si trovava alla guida della propria autovettura. L’episodio è avvenuto durante le consuete verifiche stradali svolte dai militari dell’Arma per garantire la sicurezza delle arterie locali. Dopo aver intimato l’alt al veicolo, i Carabinieri si sono avvicinati per i controlli di rito sui documenti di circolazione e d’identità. È stato in quel momento che l’atteggiamento insolitamente agitato e il forte nervosismo mostrati dal ragazzo hanno insospettito gli operanti. Ritenendo che il giovane potesse nascondere qualcosa all’interno dell’abitacolo, le forze dell’ordine hanno deciso di approfondire l’ispezione ed eseguire una perquisizione veicolare. L’intuito dei militari ha trovato immediata conferma: all’interno della macchina è stato infatti rinvenuto un coltello di genere proibito, detenuto e trasportato senza alcuna valida giustificazione. I Carabinieri hanno proceduto al sequestro penale dell’arma bianca e hanno deferito il giovane all’Autorità Giudiziaria competente. L’operazione testimonia ancora una volta il costante impegno delle forze dell’ordine sul territorio di Amaseno per il contrasto all’illegalità e la tutela della sicurezza pubblica.