Un ponte ideale che attraversa il Mediterraneo e unisce la comunità di Amaseno a quella di Birgu, storica città della Repubblica di Malta. Con la firma dell’atto ufficiale di gemellaggio, i due Comuni hanno formalizzato un legame profondo fondato su radici storiche e spirituali condivise, prima fra tutte la comune devozione verso il Santo patrono Lorenzo. L’iniziativa rappresenta un passo di fondamentale importanza per la nostra comunità, come sottolineato dall’Assessore al Turismo Mario Colagiovanni, il quale evidenzia il grande valore culturale di questo accordo. Il gemellaggio – spiega l’Assessore – va ben oltre un semplice atto formale, ponendosi come uno strumento concreto per promuovere la cultura dello scambio e la solidarietà tra i popoli, creando occasioni di crescita, studio e riflessione reciproca. L’accordo ha una durata di cinque anni e si articola su obiettivi ambiziosi e ad ampio raggio: Promozione turistica e culturale: valorizzazione del patrimonio artistico, locale e religioso, con un’attenzione speciale ai beni, alle opere e alle reliquie legate al Martire San Lorenzo. Coinvolgimento dei giovani: sviluppo di programmi ed eventi educativi, sociali e sportivi per incoraggiare la partecipazione e la formazione delle nuove generazioni. Sviluppo economico e commerciale: partecipazione congiunta a fiere e manifestazioni volte a valorizzare le produzioni e le risorse dei rispettivi territori. Scambio di buone pratiche: condivisione di conoscenze nell’ambito dell’amministrazione locale e della tutela dell’ambiente. Come evidenziato dal testo sottoscritto dal Sindaco di Amaseno Ernesto Gerardi e dal Sindaco di Birgu John Boxall, l’iniziativa consolida un’intesa che arricchisce entrambe le realtà. Per Amaseno, questo gemellaggio apre una vetrina di rilievo internazionale, offrendo l’opportunità di promuovere le proprie ricchezze e di affermare i valori dell’accoglienza, dell’amicizia e della cooperazione tra culture. Sarebbe lunghissimo elencare tutte le autorità civili, militari e religiose convenute all’incontro, contestualmente a questa nota stampa. E’ il risultato di anni di lavoro e mediazioni, scambi e viaggi. Che questo gemellaggio possa soprattutto aprire nuove prospettive per i giovani e favorire scambi culturali con le scuole e le associazioni del territorio. Un ringraziamento enorme alle persone che hanno lavorato dietro le quinte, gli staff e tutti gli organizzatori, gli interpreti, i traduttori ed i coordinatori che grazie al loro impegno hanno fatto si che tutto filasse liscio, agli allestitori dei locali ed agli addetti alla logistica che hanno coordinato tre paesi, infatti nella stessa data c’è stato anche un altro gemellaggio dei rappresentati maltesi con un comune del nord dell’Albania.
seguirà un servizio più accurato