Amaseno – “Amaseno e San Lorenzo – Estate e Prodigio” è il nome dato all’iniziativa culturale che l’amministrazione Como intende realizzare dal primo agosto prossimo fino all’11 settembre. L’intenzione è quella di animare il paese partendo dall’evento più importante dell’anno, vale a dire il prodigio della liquefazione del sangue di San Lorenzo, patrono del paese. Un fenomeno che avviene il 10 agosto almeno da 400 anni, visto che i primi documenti che ne parlano, risalgono al 1600, sebbene dall’atto di consacrazione della Chiesa gotico-cistercense di Santa Maria (8 settembre 1177) già risulti, tra l’elenco delle reliquie, proprio il sangue di San Lorenzo. Un fenomeno straordinario, che avviene davanti gli occhi dei fedeli raccolti in preghiera, senza che nessuno scuota l’ampolla contenente il grumo nero solido che si trasforma in sangue vivo. Eppure poco noto, a differenza di altri, come il miracolo di San Gennaro a Napoli. Così per dare risalto al prodigio ma anche per festeggiare al meglio la ricorrenza del patrono e dare occasione ai turisti di conoscere il paese, le sue bellezze artistiche e paesaggistiche, la giunta guidata dal sindaco Antonio Como ha elaborato un programma ben articolato e richiesto i fondi per implementarlo. Ben sessantamila euro il costo complessivo del progetto, di cui 57.000 sono stati richiesti alla regione Lazio, attraverso l’agenzia Lazio Crea, aderendo all’avviso pubblico aperto anche ai comuni del Lazio per le iniziative culturali, sociali e turistiche. La quota del comune di Amaseno sarà di 3000 euro, presi dal bilancio dell’ente. Dopo due anni di stop alle manifestazioni, il comune di Amaseno si prepara quindi a riaprire in grande le porte a visitatori e turisti, ma anche ad offrire ai cittadini un evento davvero speciale, dedicato al Patrono San Lorenzo ed al prodigio della liquefazione del suo sangue.
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