Amaseno in lutto per la scomparsa di Alberico Magni: il custode della storia e delle tradizioni locali

La comunità di Amaseno piange la perdita di una delle sue figure più rappresentative e amate: Alberico Magni, Storico, intellettuale e profondo conoscitore della memoria e delle tradizioni locali, si è spento lasciando un vuoto incolmabile nel panorama culturale del territorio. Uomo di raffinato rigore scientifico e dall’infaticabile passione civile e culturale, Magni ha dedicato un’intera vita allo studio delle radici di Amaseno. Attraverso i suoi numerosi volumi dedicati alla storia, agli usi e ai costumi locali, ha saputo restituire dignità, valore e voce alle generazioni passate, trasformando la memoria orale e documentale in un patrimonio letterario accessibile a tutti. Le sue opere rappresentano oggi uno scrigno prezioso per chiunque voglia comprendere l’identità autentica della comunità amasenese. Profondo il dolore espresso dalle istituzioni cittadine. Il Sindaco Ernesto Gerardi, a nome dell’intera Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, ha voluto ricordare con commozione la figura dello storico: “Alberico Magni è stato un figlio e custode della nostra terra, profondamente legato alle sue radici e alla nostra identità storica. Intellettuale di infaticabile passione, rigore scientifico e profondo amore per il territorio, ha dedicato la vita allo studio e alla riscoperta della nostra storia e delle nostre tradizioni popolari, donando ad Amaseno preziose opere letterarie che oggi ne custodiscono la memoria collettiva. Ci stringiamo con affetto ai suoi cari in questo momento di dolore.” Alberico Magni non è stato soltanto un ricercatore scrupoloso, ma un vero e proprio “custode del tempo”, capace di trasmettere alle giovani generazioni l’orgoglio per la propria terra. I suoi scritti continueranno a parlare di lui e a far vivere l’anima più autentica di Amaseno.

La redazione di Amaseno News si unisce con profondo rispetto e affetto al dolore della famiglia e di tutti coloro che ne hanno apprezzato l’umanità e l’opera. in foto un ritratto del pittore Carlo Schiavi che il compianto Alberico aveva messo come foto immagine della sua pagina social Facebook

Informazioni su Lara Celletti 1832 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.