Amaseno premia il suo futuro e le sue eccellenze: una serata tra talento scolastico e agroalimentare di qualità con l’encomio al caseificio Ponte di Legno

Una comunità si misura dalla capacità di valorizzare chi la rende grande ogni giorno, attraverso lo studio, il lavoro e la passione. È con questo spirito che l’Amministrazione Comunale di Amaseno ha promosso una serata speciale interamente dedicata al merito, all’impegno e alle eccellenze del nostro territorio.

Al centro della cerimonia, presieduta con orgoglio dal Sindaco Ernesto Gerardi e da tutta l’amministrazione: la crescita culturale delle giovani generazioni e il prestigio delle realtà produttive locali.

Da un lato, lo sguardo rivolto al futuro con il riconoscimento conferito ai giovani quattro studenti che si sono distinti a pieni voti agli ultimi esami di maturità. A loro è andato l’applauso e l’augurio di tutta la cittadinanza per il brillante traguardo raggiunto, simbolo di costanza, sacrificio e dedizione negli studi.

Dall’altro lato, la celebrazione del saper fare e della tradizione d’eccellenza che porta il nome di Amaseno ben oltre i confini locali. Un riconoscimento importante è stato infatti consegnato al Caseificio Ponte di Legno, protagonista di una stagione straordinaria grazie alla vittoria di prestigiosi riconoscimenti come l’Italy Food Awards e il Premio Roma. Un particolare riconoscimento al casaro Alfredo Tommasino che insieme a Francesco De Giuli hanno ricevuto la targa encomio, per l’ arte lattiero-casearia che continua a fare della qualità del nostro comparto agroalimentare un punto di forza invidiato e riconosciuto.

L’evento ha rappresentato una vera e propria vetrina sugli aspetti più virtuosi del Paese, dimostrando ancora una volta come Amaseno sia una terra ricca di talenti capaci di farsi strada nella cultura, nell’innovazione e nell’enogastronomia di qualità. A tutti i premiati vanno i più sentiti complimenti e il ringraziamento da parte dell’Amministrazione e dell’intera cittadinanza per dare luminosa testimonianza del valore di Amaseno. A questo proposito, ci piace fare un particolare plauso al giovane Francesco De Giuli che grazie ai suoi video promozionali sul settore agrotecnico bufalino si sta affermando come una delle più seguite voci narranti (storytelling) delle nostre zone. Nei suoi video, Francesco, laureato alla Bocconi, descrive le caratteriste e le curiosità di un mondo a monti sconosciuto, si tratta di contenuti brevi ed efficaci magistralmente studiati nei dettagli, tecnicamente e concettualmente ben realizzati che confermano le competenze e la professionalità dei nostri giovani imprenditori che hanno investito il loro tempo nello studio.

Informazioni su Lara Celletti 1833 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.