Nell’era della comunicazione e della globalizzazione è incredibile che ci possano ancora essere delle situazioni di completo isolamento. E’ il neo presidente del consiglio di Amaseno, Vittorio De Lellis, che ci riferisce delle condizioni paradossali in cui si trova un’anziana signora, ultraottantenne, che risiede nella zona collinare di Vettia, a una decina di chilometri dal centro del paese. Da oltre un anno la sua abitazione non è più raggiunta da alcun segnale telefonico sulla linea fissa, in altre parole il telefono di casa è diventato un mero soprammobile. A nulla sono valse le continue segnalazioni di guasto inoltrate dai parenti dell’anziana al gestore delle linee telefoniche, come a nulla finora sono valse neanche le comunicazioni ed i solleciti di intervento inoltrate dall’ufficio tecnico del comune e dallo stesso De Lellis, in qualità di amministratore e referente di zona. Da specificare che la zona collinare di Vettia non è raggiunta da nessun segnale di telefonia mobile, per cui non è possibile neanche far funzionare un cellulare. L’unica alternativa valida è sempre stato il collegamento alla linea fissa. Purtroppo, per problemi tecnici, circa un anno fa l’intera zona era rimasta isolata, con gravi disagi per molte famiglie. Dopo tante segnalazioni ed una lunga attesa, un paio di mesi fa sembrava che tutto fosse risolto, le famiglie residenti si sono viste riattivare il telefono, tranne l’anziana signora che occupa l’ultima casa di Vettia. <<E’ incredibile che nel 2024 non si riesca a risolvere il problema di un collegamento telefonico in una zona raggiunta solo dalla linea fissa – lamenta De Lellis – Non si può lasciare completamente isolata una donna di oltre ottanta anni che comunque continua a pagare le sue bollette telefoniche senza avere segnale>>. Così, la pensionata, per comunicare, è costretta ad incaricare parenti ed amici a fare delle telefonate per lei.
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