Castro dei Volsci – Nei giorni scorsi è stato approvato dalla giunta guidata dal sindaco Leonardo Ambrosi, il progetto di fattibilità tecnico economica relativo al restauro conservativo della Chiesa di San Tamaro. Si tratta di una chiesa di epoca medievale realizzata fuori le mura, nei pressi della strada che conduce sopra il borgo antico di Castro dei Volsci, aperta in tante occasione ma ormai chiusa dopo gli eventi sismici che hanno interessato l’Italia centrale nel 2016. Da allora, il sito è stato considerato rischioso ed inagibile, quindi chiuso al pubblico ed ai fedeli. Adesso, finalmente l’amministrazione è riuscita a trovare un opportuno bando per ottenere i finanziamenti che potrebbero portare alla riapertura della Chiesa di San Tamaro. Il progetto approvato dalla giunta Ambrosi quale atto preliminare per la richiesta di fondi, è stato redatto dal responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Castro dei Volsci, l’arch. Daniele Spaziani Testa. Per realizzare l’opera di messa in sicurezza e recupero della Chiesa si è calcolata una spesa di circa 540.000 euro. Si tratterebbe di un intervento molto atteso dai cittadini e, soprattutto dai fedeli che, da un po’ di anni, vedono ridursi gli edifici sacri dove potersi riunire in preghiera e seguire le messe. Ricordiamo, infatti, che nella stessa contrada di Madonna del Piano, assai popolosa e cuore commerciale della cittadina, la Chiesa principale è anch’essa chiusa da diversi anni ormai, costringendo i residenti a spostarsi sopra il centro storico, nella Chiesa di Santa Oliva, o in paesi limitrofi per seguire le messe. Sebbene piccola e periferica, anche la Chiesa di san Tamaro era molto frequentata nei suoi giorni di apertura, quindi la notizia che, finalmente, dopo oltre un quinquennio, si possa recuperare e restituire al culto, è un’ottima notizia per i castresi.
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