Segnerà un passo in avanti decisivo per il potenziamento della raccolta differenziata in paese, la nascita di un’isola ecologica dove stoccare temporaneamente diversi materiali prima del loro riciclo o smaltimento. Un sito che manca ad Amaseno, sebbene indispensabile per il buon funzionamento del sistema di raccolta dei rifiuti. Ebbene, qualcosa ora sembra muoversi, tanto che il comune ha pubblicato sul suo sito istituzionale un avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione di un’area idonea proprio alla realizzazione di un centro di raccolta comunale, in altre parole dell’isola ecologica. Si pensi ai tanti rifiuti Raee, come elettrodomestici e lampadine ma anche a molti altri ingombranti che potranno essere stoccati ed in qualche modo trattati prima del loro riciclo e smaltimento semplicemente dando la possibilità ai cittadini di servirsi di un punto di raccolta comunale. Un modo per evitare sia la pratica incivile dell’abbandono sia per contenere i costi dell’ente migliorando la differenziata. Senza contare il fatto che ogni comune dovrebbe essere dotato di un’isola ecologica di norma. L’intervento sarà finanziato dalla Regione Lazio per un importo di circa 330mila euro. Secondo il progetto, l’infrastruttura dovrà essere dotata di aree pavimentate, coperture per i rifiuti conferiti e sistemi per la corretta gestione delle acque di scarico. Un’opera considerata di pubblica utilità, indifferibile ed urgente, da realizzarsi al più presto per non veder revocato il contributo regionale. Il primo step sarà l’individuazione dell’area. Il comune non vorrebbe ricorrere ad espropri, di qui l’avviso pubblico per verificare la disponibilità dei privati. Non essendo giunte proposte in municipio, l’amministrazione va comunque avanti in cerca del terreno autonomamente. Il sito dovrà avere un’estensione di 3000 mq, pianeggiante, accessibile da strada comunale senza vincoli paesaggistici o di tutela ambientale come vincoli Pai o idrogeologici.