Area per isola ecologica, il comune di Amaseno cerca una zona idonea

Segnerà un passo in avanti decisivo per il potenziamento della raccolta differenziata in paese, la nascita di un’isola ecologica dove stoccare temporaneamente diversi materiali prima del loro riciclo o smaltimento. Un sito che manca ad Amaseno, sebbene indispensabile per il buon funzionamento del sistema di raccolta dei rifiuti. Ebbene, qualcosa ora sembra muoversi, tanto che il comune ha pubblicato sul suo sito istituzionale un avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione di un’area idonea proprio alla realizzazione di un centro di raccolta comunale, in altre parole dell’isola ecologica. Si pensi ai tanti rifiuti Raee, come elettrodomestici e lampadine ma anche a molti altri ingombranti che potranno essere stoccati ed in qualche modo trattati prima del loro riciclo e smaltimento semplicemente dando la possibilità ai cittadini di servirsi di un punto di raccolta comunale. Un modo per evitare sia la pratica incivile dell’abbandono sia per contenere i costi dell’ente migliorando la differenziata. Senza contare il fatto che ogni comune dovrebbe essere dotato di un’isola ecologica di norma. L’intervento sarà finanziato dalla Regione Lazio per un importo di circa 330mila euro. Secondo il progetto, l’infrastruttura dovrà essere dotata di aree pavimentate, coperture per i rifiuti conferiti e sistemi per la corretta gestione delle acque di scarico. Un’opera considerata di pubblica utilità, indifferibile ed urgente, da realizzarsi al più presto per non veder revocato il contributo regionale. Il primo step sarà l’individuazione dell’area. Il comune non vorrebbe ricorrere ad espropri, di qui l’avviso pubblico per verificare la disponibilità dei privati. Non essendo giunte proposte in municipio, l’amministrazione va comunque avanti in cerca del terreno autonomamente. Il sito dovrà avere un’estensione di 3000 mq, pianeggiante, accessibile da strada comunale senza vincoli paesaggistici o di tutela ambientale come vincoli Pai o idrogeologici.

Informazioni su Lara Celletti 1842 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.