L’Ente comunale di Villa Santo Stefano, nell’ ambito delle manifestazioni natalizie, ha indetto il concorso “CREA IL PRESEPE PIù ORIGINALE” – 2023, rivolto agli alunni del plesso scolastico di Villa Santo Stefano.
Oggetto del concorso è stata la realizzazione di un manufatto che rappresentasse la tradizione del presepe interpretata attraverso una forma d’arte a scelta.
La risposta della scuola è stata entusiasta: sono stato realizzati ben otto manufatti dai tre ordini di scuola, ovvero “Capanna”, “Capanna di carta” e “Natività su carta ” Infanzia; “Magico incanto” _ classe 1D Secondaria; “Paesaggio” classe 3D Secondaria; ” Disegno d’artista” classe 1D e 3D Secondaria “Presepe su ceppo di noce” classe V Primaria; “Sacchetto magico” classe IV Primaria; .I presepi sono stati valutati da un’apposita Commissione sulla base di parametri di valutazione:
Originalità,
Creatività,
Qualità artistica,
Difficoltà tecnica di realizzazione,
Varietà e qualità dei
i materiali. La premiazione si è svolta presso l’auditorium del.plesso scolastico di Villa Santo Stefano, alla presenza dell’amministrazione, le squadre sono state premiate dal vicesindaco Paolo Petrilli.
Alla squadra prima classificata con il manufatto ” Paesaggio” è stato assegnato un premio in libri per la biblioteca scolastica del valore di € 200, 00 circa e una teglia di pizza e bibite; alla seconda classificata con il manufatto ” Magico incanto” un premio in libri per la biblioteca scolastica del valore di € 150, 00 circa; alla terza squadra classificata con il manufatto “Presepe su ceppo di noce” un premio in libri per la biblioteca scolastica del valore di euro di € 100, 00 circa.
A tutte le squadre partecipanti è stasto rilasciato un attestato di partecipazione. L’amministrazione comunale ha ringraziato gli alunni e gli insegnanti che hanno lavorato per la realizzazione dei manufatti eccellenti e la Commissione che ha valutato i manufatti, Cipolla Tania ( delegata dal Sindaco), Catia Cipolla, Lara Celletti, Annamaria Amadio e Alessandra Antonetti nominate dal Sindaco.
Lascia un commento