Benedizione degli Animali: un evento di fede e tradizione oggi pomeriggio ad Amaseno

Oggi pomeriggio, venerdì 17 gennaio, la comunità di Amaseno si riunisce per un evento profondamente radicato nella tradizione cattolica: la Benedizione degli Animali, che avrà luogo dopo la messa delle ore 16:00, celebrata da Don Marco Meraviglia nella collegiata gotico- cistercense di Santa Maria .

L’evento, dedicato a Sant’Antonio Abate, patrono degli animali e protettore delle campagne, rappresenta un momento di unione tra gli uomini e la natura. Nell’iconografia classica, Sant’Antonio è raffigurato con un bastone pastorale, circondato da animali domestici e selvatici, simbolo del suo amore e protezione verso tutte le creature viventi.

Il rituale prevede che gli abitanti portino i propri animali, grandi e piccoli, per ricevere la benedizione. Pecore, cavalli, cani, gatti, galline e persino maiali sono i protagonisti di questa celebrazione. Gli animali vengono riconosciuti non solo come compagni di vita, ma anche come parte integrante del ciclo naturale e agricolo del territorio.

La cerimonia si svolge in un’atmosfera solenne e conviviale, con la partecipazione di famiglie, allevatori e curiosi. Il fuoco, spesso presente nelle rappresentazioni di Sant’Antonio, richiama simbolicamente la purificazione e la protezione contro le avversità.

L’evento di oggi è un’occasione per ricordare l’importanza del rispetto per la natura e gli animali, rafforzando il legame spirituale con le proprie radici culturali e religiose. Non mancheranno momenti di preghiera collettiva e canti tradizionali, che renderanno questa giornata un’esperienza unica per la comunità di Amaseno. Anche molte parrocchie limitrofe ancora tengono viva questa usanza.

Se siete in zona, non perdete l’opportunità di partecipare a questa festa carica di fede e simbolismo. La Benedizione degli Animali non è solo un omaggio alla tradizione, ma un invito a riscoprire il valore della relazione armoniosa tra l’uomo e il creato.

Informazioni su Lara Celletti 1831 articoli
La prima giornalista donna della Valle dell'Amaseno, tra le province di Frosinone e Latina, iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti (pubblicisti) Lazio - dal 1996, laureata in lettere moderne nel 1996 e scienze dell'educazione nel 2010 presso l'ateneo di Cassino, Frosinone. Insegnante di lettere presso IPSSEOA di Ceccano. Ha lavorato in giornali nazionali come Il Tempo ed Il Messaggero (redazioni di Frosinone) Ciociara Oggi e l'Inchiesta di Cassino. Ha pubblicato un saggio di storia locale sul Busto di San Tommaso Veringerio, edito da CiociariaTurismo e finanziato dall'amministrazione provinciale di Frosinone. Dopo l'acquisto autonomo ed il restauro a proprie spese di stabili antichi, nel centro storico di Amaseno, ha creato locazioni idonee per tutte le possibilità economiche a pochi passi dalla collegiata gotica di Santa Maria in Amaseno in provincia di Frosinone. Presso l'IIS Ceccano FR ha svolto per sei anni un progetto laboratorio di giornalismo e comunicazione con gli studenti. Oltre che di Amaseno News è stata direttore dei giornali: La Voce di Villa (edito è stampato dal comune di Villa Santo Stefano) InformAmaseno (pubblicato dal comune di Amaseno) e La Voce di San Giovanni (paese in provincia di Frosinone). Direttore di questo giornale on line dal titolo di testata AmasenoNews registrato in tribunale a Frosinone il 27 febbraio 2014, numero 123/14.