Oggi pomeriggio, venerdì 17 gennaio, la comunità di Amaseno si riunisce per un evento profondamente radicato nella tradizione cattolica: la Benedizione degli Animali, che avrà luogo dopo la messa delle ore 16:00, celebrata da Don Marco Meraviglia nella collegiata gotico- cistercense di Santa Maria .
L’evento, dedicato a Sant’Antonio Abate, patrono degli animali e protettore delle campagne, rappresenta un momento di unione tra gli uomini e la natura. Nell’iconografia classica, Sant’Antonio è raffigurato con un bastone pastorale, circondato da animali domestici e selvatici, simbolo del suo amore e protezione verso tutte le creature viventi.
Il rituale prevede che gli abitanti portino i propri animali, grandi e piccoli, per ricevere la benedizione. Pecore, cavalli, cani, gatti, galline e persino maiali sono i protagonisti di questa celebrazione. Gli animali vengono riconosciuti non solo come compagni di vita, ma anche come parte integrante del ciclo naturale e agricolo del territorio.
La cerimonia si svolge in un’atmosfera solenne e conviviale, con la partecipazione di famiglie, allevatori e curiosi. Il fuoco, spesso presente nelle rappresentazioni di Sant’Antonio, richiama simbolicamente la purificazione e la protezione contro le avversità.
L’evento di oggi è un’occasione per ricordare l’importanza del rispetto per la natura e gli animali, rafforzando il legame spirituale con le proprie radici culturali e religiose. Non mancheranno momenti di preghiera collettiva e canti tradizionali, che renderanno questa giornata un’esperienza unica per la comunità di Amaseno. Anche molte parrocchie limitrofe ancora tengono viva questa usanza.
Se siete in zona, non perdete l’opportunità di partecipare a questa festa carica di fede e simbolismo. La Benedizione degli Animali non è solo un omaggio alla tradizione, ma un invito a riscoprire il valore della relazione armoniosa tra l’uomo e il creato.