Amaseno – E’ tempo di recapito delle bollette Tari, la tassa sui rifiuti urbani, alle varie famiglie del paese, ed è subito polemica. <<In questi giorni stanno arrivando a casa dei cittadini di Amaseno le bollette TARI 2023 – si legge in un comunicato dei consiglieri della lista d’opposizione “Per Amaseno”– Come previsto, stanno arrivando con un aumento medio di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Ci dispiace dover sottolineare che, contrariamente a quanto detto in sede di Consiglio Comunale e riportato puntualmente sulle Delibere di approvazione del PEF e delle tariffe TARI, niente è stato fatto per limitare tali aumenti. Ricordiamo ai cittadini che anche se noi abbiamo votato a favore dell’approvazione delle stesse delibere è perché il Sindaco aveva «accolto con favore i suggerimenti contenuti nella dichiarazione dell’opposizione dando mandato all’Ufficio di competenza per le valutazioni tecniche». Nulla di tutto questo è stato fatto. Si continua ad amministrare senza prendere coscienza che, quando si emana un atto, questo ha effetto sulle tasche dei cittadini e prima di emettere un ruolo devono essere fatti tutti i tentativi affinché si possano limitarne gli effetti, se non su tutti, almeno su una buona parte di loro. Le nostre proposte sono rimaste inascoltate – continuano i consiglieri Como, Pisterzi e Panici – Eppure, non si parlava di stravolgimenti, non si sarebbe fatto fallire il Comune, si sarebbe solo fatto in modo che alcune categorie di cittadini e di attività commerciali non impattassero con questi aumenti, e portato ristoro a chi ne ha più bisogno. Oggi si giustificano dicendo che «le delibere sono state votate all’unanimità». Certo, abbiamo votato a favore perché crediamo ancora nella lealtà. Abbiamo sbagliato a fidarci e ce ne scusiamo. Speriamo che anche i cittadini di Amaseno non abbiano fatto lo stesso errore>>.
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