Continua imperterrita l’azione di contrasto alla criminalità organizzata da parte dei carabinieri della locale stazione di Amaseno. Nella giornata di venerdì 28 giugno il proprietario di un’azienda agricola in loco denunciava l’abigeato (furto di bestiame) avvenuto nella notte di alcuni capi bufalini di tenera età che avrebbero fruttato soldi facili. I militari della benemerita si sono subito messi in azione e l’attività investigativa ha prodotto sin da subito i suoi frutti. Difatti, grazie alla conoscenza del territorio, della popolazione e grazie all’acume investigativo, dopo poche ore dal compimento dell’atto predatorio, i militari riuscivano ad individuare il luogo in cui erano stati nascosti i capi. La tempestività dell’azione consentiva il recupero degli animali rubati prima che questi fossero venduti al mercato nero. Successivamente, i capi bufalini venivano restituiti all’incredulo proprietario che ormai si era rassegnato alla loro perdita. La complessa attività di indagine consentiva anche il recupero di altra refurtiva asportata nel capoluogo ciociaro giorni addietro. La brillante operazione dei militari dell’Arma portava al deferimento in stato di libertà due soggetti del luogo. Le Indagini sono ancora in corso per scoprire eventuali collegamenti con altre attività delittuose. Un enorme grazie va ai carabinieri di Amaseno per la loro ammirevole presenza costante sul nostro territorio e per l’eccellente lavoro svolto anche questa volta. È importante precisare che le bufale della valle dell’Amaseno valgono tantissimo perché sono indenni da brucellosi e tubercolosi e provengono da una razza selezionata e pregiata, insomma animali da trafficare sul mercato illegale a caro prezzo. I responsabili, a disposizione dell’a.g. saranno difesi dall’avvocato Valerio Tomassi e l’operazione è stata diretta dal maresciallo Danilo Venturi.
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