Amaseno – “C’era una volta … la Regina” è la manifestazione di successo con cui il museo civico e diocesano di Amaseno Castrum Sancti Laurentii lo scorso martedì ha aperto le porte ai più piccoli. Per tutto il pomeriggio, bambini e ragazzi hanno potuto prendere parte ad un’azione di formazione – informazione basata sul gioco e l’inclusione. Quasi un centinaio i giovanissimi che hanno fatto visita al museo ed ascoltato la storia di San Lorenzo in Valle appositamente semplificata attraverso la narrazione attiva e la descrizione delle opere che compongono il ricco patrimonio del museo di Amaseno. Un metodo costruito sulla motivazione per un apprendimento basato sulla ricerca e la stimolazione di abilità e conoscenze attraverso l’esperienza diretta. Le meraviglie del medio evo, il castello e la regina sono stati gli elementi semantici su cui è stato incentrato il primo approccio didattico – formativo studiato per i ragazzini e contestualizzato in un laboratorio nella vicina sala parrocchiale della Chiesa di San Pietro. Ad organizzare questa meravigliosa iniziativa sono stati l’assessorato alla cultura diretto dalla dottoressa Sabrina Mastromattei, quello alle politiche giovanili guidato da Federica Cimaroli e la Parrocchia retta da don Italo Cardarilli. Nel museo che si trova nell’antico castello di Amaseno, ci sono soprattutto testimoni di arte sacra medievale, davvero apprezzati dai giovani visitatori che hanno potuto contare su una visita guidata con contenuti semplificati ma chiari. Poi, tanto divertimento nel laboratorio artistico, dove si è anche giocato ad indovinare l’opera ed è stata allestita “la zona selfie”, per foto in costume. La bellezza del Cristo deposto, il Busto di San Tommaso Veringerio con il vero teschio al suo interno, il dittico bizantino strappato ai ladri, la Madonna che faceva piovere… sono state storie stupende …tra fantasia, fede e tradizioni popolari.
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