Amaseno – Praticamente deserta in termini di pubblico l’aula dove si è tenuto il consiglio comunale aperto dedicato alla discussione di un solo argomento: la Casa della Comunità. Era stata l’opposizione guidata dall’ex sindaco Antonio Como ad averne fatto richiesta pensando ad una seduta consiliare utile ad illustrare le ricadute sul territorio di un presidio sanitario dedicato alla medicina di prossimità di imminente realizzazione, con le domande dei cittadini. Un progetto di cui si era fatto sostenitore l’allora sindaco Antonio Como che ha creduto, sin dal primo momento dell’ipotesi progettuale, nell’importanza di avere sul proprio territorio una struttura capace di far fronte alle richieste ed alle esigenze di prestazioni sanitarie dei cittadini non solo di Amaseno ma anche del circondario. Al consiglio aperto avrebbero dovuto partecipare anche responsabili della Asl di Frosinone e dell’Asp che gestisce l’ex ipab Asilo De Luca, dove si farà il presidio grazie alla presenza di locali e infrastrutture idonee all’implementazione del progetto. Invece, a disertare la seduta dello scorso 26 ottobre anche loro, non solo il pubblico. <<E’ mancata comunicazione sufficiente – ha chiosato in aula il consigliere Como – verso tutti. Di fronte ad un argomento così importante, sarebbe stato meglio rinviare il consiglio vista l’assenza della Asl e dell’Asp che avrebbero dovuto spiegare nel dettaglio cosa si sarebbe fatto qui ad Amaseno, quali i servizi e le ricadute sul territorio>>. Da parte sua il sindaco Ernesto Gerardi ha detto di aver voluto dare seguito semplicemente alla richiesta della minoranza di convocare un consiglio aperto e di essere comunque disponibile a riformulare gli inviti ad Asl ed Asp per poi organizzare un incontro pubblico con i cittadini, con la massima pubblicità. Intanto ha illustrato alcuni passaggi burocratici, gli accordi tra Asl, Asp e Regione, che dovrebbero portare al più presto all’inizio dei lavori.
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